LA RISCOPERTA DELLA CUCINA AL TEMPO DEL CORONAVIRUS


Anche se la paura è entrata nelle nostre vite, il futuro è incerto, il distanziamento sociale e la forzata permanenza in casa proseguono, il nostro tempo è sospeso e i nostri spazi si sono ridotti,nella nostra vita quotidiana si stanno mostrando tante opportunità ed alcuni risvolti positivi, quali quelli legati alla nostra cucina.  Tutti noi, chi più chi meno, abbiamo iniziato a considerare la nostra casa come un luogo in cui scoprire nuovi valori, riscoprendo anche il piacere della sana cucina casalinga; il lockdown, infatti, ci ha avvicinato ai fornelli per la prima volta oppure ha prolungato il tempo trascorso in cucina, offrendo a molti di noi l’occasione per dare il via libera a fantasia e sperimentazioni.  Oltre a sviluppare nuove abilità, il tempo dedicato alla cucina rappresenta un buon modo per trascorrere le giornate ed una possibilità per prendersi cura della propria famiglia, gustando insieme piatti e pietanze cucinati con le proprie mani.

La cucina si rivela insomma anche un ottimo metodo per salvaguardare il benessere psicofisico di tutti: consente di non pensare a temi preoccupanti, come l’emergenza in corso, dedicandoci a un’attività creativa, e contribuisce ad aumentare le proprie difese immunitarie, grazie all’impiego di ingredienti sani. In questo periodo molti scelgono di preparare a casa anche cibi che solitamente venivano acquistati già pronti; ci si diletta soprattutto nei prodotti da forno con la preparazione di pizze e focacce, torte, pane e biscotti.  Non mancano poi alcuni tra i cibi simbolo della nostra tradizione gastronomica, capaci di regalare grande soddisfazione a tavola, come la pasta fresca e i dolci. Il fatto di cucinare a casa mette inoltre al riparo da possibili occasioni di contagio, limitando la frequentazione dei negozi rimasti aperti.  Certamente, questo è solo uno dei tanti modi in cui l’emergenza ha cambiato le vite di tutti noi, ed è stato un cambiaemnto positivo: da questa quarantena la maggior parte degli italiani ha riscoperta la bellezza di cucinare.

Abituati a provare ristoranti e pietanze sempre nuove, pronti a sperimentare le tradizioni culinarie di paesi lontani ed esotici, tra un “all you can eat” a pranzo e uno “street food” a cena, ci siamo ora ritrovati a trascorrere il nostro tempo a casa e a riscoprire un modo di vivere meno frenetico, caratterizzato dalla lentezza, e dalla possibilità di cimentarci nella preprazione di piatti prelibati d’altri tempi.  Un po’ nostalgici, con in testa il ricordo delle nostre nonne, abbiamo fatto razzia di lievito al supermercato e ci siamo messi a sfornare dolci e focaccine.  A volte ci siamo rivolti ai tutorial online, altre volte abbiamo chiamato direttamente la nonna, perché certe ricette, su internet, proprio non si trovano! Ed è inutile negarlo: ci è sembrato di tornare indietro, in un’epoca lontana fatta di tradizioni e di piccoli gesti.  Del resto cucinare è un’arte antica, che si è sviluppata e raffinata nei secoli.

Erika Cangemi – redazione cucina

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