La pinsa, cugina romana della pizza


STORIA DELLA PINSA ROMANA

LE ORIGINI DELLA PINSA RISALGONO ALL’ANTICA ROMA, COME PIATTO RISTORATIVO DELLE FAMIGLIE CONTADINE. CEREALI E FARINE POCO RAFFINATE CHE NON SI POTEVANO VENDERE AL MERCATO DIVENNERO LA BASE PER I CONTADINI PER REALIZZARE L’IMPASTO DI UNA FOCACCIA CROCCANTE E LEGGERA, DAL QUALE DERIVA LA PINSA ROMANA CHE CONOSCIAMO OGGI.

L’ORIGINE DEL NOME DERIVA DAL VOCABOLO LATINO “PINSÈRE” CHE SIGNIFICA SCHIACCIARE, ALLUNGARE; RICORDERÀ COSÌ IL LAVORO DELL’IMPASTO STESO E PRONTO PER LA COTTURA. GLI INGREDIENTI UTILIZZATI PER QUESTO IMPASTO SONO PRINCIPALMENTE MIGLIO, ORZO E ALTRI CEREALI CRUDI E LEGGERMENTE LAVORATI.

UNO DEI PRIMI RIFERIMENTI STORICI A QUESTO PIATTO COMPARE NELL’ENEIDE DI VIRGILIO, DOVE SI RACCONTA DI ENEA, STREMATO DAL VIAGGIO CHE LO PORTÒ DALLA GRECIA ALL’ITALIA, FU ACCOLTO DAI LAZIALI E SFAMATO CON GRANDI FOCACCE ALLUNGATE.

INGREDIENTI

  • FARINA DI RISO: 30 gr
  • FARINA DI FRUMENTO: 650 gr
  • FARINA DI SOIA: 20 gr
  • ACQUA: 500 ml
  • LIEVITO IN POLVERE PER SALATO: 1/2 bustina
  • SALE MARINO: 10 gr
  • OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA: 10 gr
  • SALE GROSSO: q.b.
  • ROSMARINO: q.b.

PROCEDIMENTO

IN UNA PLANETARIA CON IL GANCIO MESCOLATE LE FARINE CON IL LIEVITO

  1. MISURATE LA QUANTITÀ DI ACQUA FREDDA, DOPODICHÉ, SEMPRE MESCOLANDO, VERSATENE L’80% NELLA CIOTOLA CON LE FARINE, CONSERVANDO IL RESTO IN UN BICCHIERE CHE VI SERVIRÀ PER IL PASSAGGIO SUCCESSIVO. IMPASTATE CON L’IMPASTATRICE PER CIRCA 5 MINUTI ED AGGIUNGETE IL SALE E L’OLIO.
  • AGGIUNGETE IL RESTO DELL’ACQUA E FINITE DI IMPASTARE, PER CIRCA 20 MINUTI. L’IMPASTO DOVRÀ RISULTARE ASCIUTTO E PERFETTAMENTE INCORDATO.
  • PONETE L’IMPASTO IN UNA CIOTOLA E RICOPRITE CON LA PELLICOLA. RIPONETELO IN FRIGO PER ALMENO 24 ORE. TRASCORSO IL TEMPO UTILE PER LA LIEVITAZIONE, TOGLIETELO DAL FRIGO E ANDATE A FORMARE DEI PANETTI PIÙ PICCOLI.
  • LASCIATE LIEVITARE PER CIRCA 3 ORE, FIN QUANDO NON SARANNO RADDOPPIATI DI VOLUME. PRENDETE I PANETTI LIEVITATI E STENDETELI SU DI UNA TEGLIA UNTA D’OLIO AVENDO CURA DI DARGLI UNA FORMA RETTANGOLARE E ALLUNGATA.
  • CONDITE LA PINSA CON OLIO, SALE GROSSO E ROSMARINO, A VOSTRO PIACIMENTO 6. PRERISCALDATE IL FORNO IN MODALITÀ STATICA A 250º, ABBASSATE LA TEMPERATURA A 200° E CUOCETE LA PINSA PER CIRCA 15 MINUTI, FINCHÉ NON MOSTRERÀ UN COLORITO DORATO. CONDIRLA INFINE A VOSTRO PIACIMENTO.

– by Paninodelmcdonald: Pietro Serreli, Riccardo Toniolo, Noa Barbaglia, Raoul Sorrentino

Previous CREARE PAGINE INTERNET? UN GIOCO DA RAGAZZI!
Next RECENSIONE DELLA COMMEDIA “CECÈ” DI L. PIRANDELLO

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.