A scuola di legalità


Legalità, un termine che tutti conosciamo, carico di una variegata gamma di significati di cui non sempre siamo a conoscenza. Spesso, infatti, abbiamo nozioni a rigurado esclusivamente delle principali forme di reato, quali omicidio, furto, rapina, stupro ecc…, mentre ignoriamo l’esistenza di tutta una serie di norme meno note che regolano ogni campo della nostra vita. Per ampliare l’ambito delle nostre conoscenze in materia, noi della classe IV F abbiamo iniziato un corso, tenuto dalla prof.ssa Filippone (docente di diritto) e promosso dalla Prof.ssa Bottini, referente d’istituto dell’Area Educazione alla cittadinanza, sul tema della legalità, approfondendone in particolare gli aspetti relativi al mondo del lavoro e delle aziende, al fine di arrivare con cognizione di causa all’incontro conclusivo al progetto, intitolato Legalità, mi piace!. Si è svolto il 30 novembre 2018 presso l’Aula Magna del nostro liceo, con la partecipazione del Sindaco di Busto Arsizio, del Presidente della Confcommercio di Busto Arsizio e della provincia di Varese, di un rappresentante dell’Arma dei Carabinieri della caserma della nostra città e la rappresentante dell’Imprenditoria Femminile, FuturoDonna.

Il titolo accattivamente e molto “social” della giornata nazionale (21 novembre 2018) di sensibilizzazione al tema della legalità nel mondo delle attività commerciali, Legalità, mi piace!, è stata istituita dalla Confcommercio a livello nazionale e poi promossa a livello provinciale, per far emergere, denunciare e analizzare l’entità e le conseguenze dei fenomeni criminali sull’economia reale e sulle imprese, purtroppo presenti in Italia anche nel settore commerciale.

L’incontro era quindi volto a farci comprendere meglio la portata e la gravità di reati quali la contraffazione, l’abusivismo, l’usura, l’evasione, l’estorsione, il furto e la rapina e a farci comprendere che le conseguenze portate da questi fenomeni impattano pesantemente sul sistema economico-sociale, in quanto determinano la chiusura di imprese oneste (con la relativa perdita di posti di lavoro), colpiscono la tutela del consumatore, mettendo a rischio la sanità e la sicurezza pubblica e causano un danno all’immagine del nostro Paese. Perchè sensibilizzare noi, che in fondo siamo dei semplici studenti, in molti casi non ancora maggiorenni e ancora molto lontani dal mondo del lavoro o dalle questioni fiscali o economiche? Senza dubbio perchè sensibilizzare le giovani generazioni, noi che saremo i cittadini di domani, può creare una nuova mentalità ed una precoce consapevolezza dei doveri che un “buon cittadino” ha nei confronti di chi esercita onestamente una professione e dello Stato che vigila sulla regolarità delle attività economiche di vario tipo. Noi non siamo imprenditori, per ora, ma di sicuro siamo già dei consumatori, degli abituali acquirenti di prodotti che, a nostra insaputa o per leggerrezza, possono andare a retribuire attività illecite a danno di attività lecite. Facciamo un esempio pratico, per rendere più chiaro il concetto, e analizziamo quindi le conseguenze di un’attività abusiva che mette in commercio prodotti contraffatti: l’abusivismo permette di avere dei costi di gestione molto bassi e, grazie anche alla scarsa qualità dei prodotti contraffatti, si hanno delle spese di produzione decisamente inferiori a quelle dell’azienda che detiene il marchio originale e che produce rispettando le regole, evitando il lavoro in nero, utilizzando materia prima di qualità, offrendo ai dipendenti ambienti di lavoro a norma di sicurezza ecc. Se noi continuamo a comprare prodotti contraffatti, non solo possiamo daneggiare noi stessi e la nostra salute (spesso i prodotti sono tossici), ma contribuiamo anche la proliferazione di aziende irregolari che vanno a sottrarre una fetta di mercato a quelle aziende che producono prodotti autentici e di qualità. Abbiamo avuto un’interessante occasione per riflettere su temi extrascolastici, che riguardano la vita quotidiana di noi consumatori e cittadini.

Giacomo Giani e Lorenzo Baggio

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1 Comment

  1. […] Lo scorso 30 novembre il liceo Tosi ha ospitato un evento di educazione alla legalità molto importante e soprattutto interessante e costruttivo. Proposto all’interno del percorso di Educazione alla cittadinanza, in collaborazione con ASCOM Varese e Busto Arsizio,  il momento ha visto oratori di eccezione che hanno risposto alle domande degli studenti della 4F e della 3I. I ragazzi  hanno lavorato con impegno alla preparazione dell’evento nell’ambito dei loro percorsi di Alternanza Scola-Lavoro. Il resoconto dell’incontro è stato pubblicato in data odierna sul blog realizzato dalla 4F. […]

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