Va in scena la “fisica sognante”


Che cos’è la Fisica Sognante? In poche ma chiare parole è l’incontro tra la giocoleria e le leggi della fisica, almeno così dice Federico Benuzzi, professore liceale di fisica, protagonista di un interessante spettacolo teatrale da lui chiamato “Fisica Sognante”, al quale hanno assistito gli studenti del Liceo Scientifico Arturo Tosi e quelli di altre scuole del territorio, il 5 dicembre 2017 al Teatro Sociale della città di Busto Arsizio.
Benuzzi, un comune professore di fisica, decise un giorno di praticare la giocoleria e di utilizzarla per insegnare la sua materia, la fisica. Ideò in questo modo un approccio più diretto e pratico nei confronti di una materia spesso difficile per gli studenti, rendendo più immediato, leggero e affascinante lo studio della fisica. Esibizioni, tecniche di alto livello, monologhi e video danno vita a una conferenza-spettacolo interessante e leggera.
Sul palcoscenico erano sistemati due tavoli: uno era occupato da ogni tipo di strumento da giocoliere, tra i quali clave, cerchi, mattoni, monociclo e diablo; l’altro da un proiettore, un computer e un microfono. Tale materiale, sommato al carisma e alla comicità di un professore fuori dal comune, hanno dato luogo a un entusiasmante spettacolo, nel quale sono emersi i legami apparentemente nascosti tra fisica e giocoleria. Un esempio su tutti è quello dell’esercizio svolto con i mattoni da giocoliere; durante l’esibizione a questi dedicata, si rimaneva perplessi per come il professore riuscisse a tenerli attaccati nonostante le piroette a cui erano soggetti; tale fenomeno è dovuto alla forza d’attrito che esercitano le pareti laterali dei mattoni, impedendone la caduta. Sorprendente è stato anche il gioco svolto con un altro attrezzo, chiamato il diablo; l’oggetto da giocoleria ha una forma affine ad una clessidra e viene fatto scorrere su una corda manovrata dal giocoliere; se la corda viene tesa il diablo è lanciato in alto, mantenendo a sorpresa il suo asse di rotazione durante il volo. Questo gioco divertente è una vera e propria dimostrazione del principio di conservazione del moto angolare, che afferma come il momento angolare di un sistema è costante nel tempo se è nullo il momento delle forze esterne che agiscono su di esso.
Questi sono solo alcuni esempi dell’armonia esistente tra giocoleria e fisica, altri strumenti ci spiegano argomenti come l’equilibrio dei liquidi, moto parabolico, la caduta libera, il moto dei fluidi ed altri principi di conservazione. Dopo un’ora e mezza di spettacolo il professore non ha rinunciato a dedicare una buona mezzora o più per rispondere alle domande dei suoi spettatori, raccontare le sue esperienze come insegnante-giocoliere, e dare consigli a chi ne ha bisogno.
Juan Andrés Acevedo 3F

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