“I Promessi sposi” fanno notizia


Che idea originale redigere un intero giornale dedicato al romanzo di Alessandro Manzoni! Quel romanzo che tanto è amato dai docenti e forse non sempre dagli studenti. Eppure la classe 2D del liceo scientifico “Arturo Tosi” di Busto Arsizio si è davvero appassionata e coinvolta nella progettazione e redazione dell’anacronistico giornale.  L’attività rientra nel progetto della “curvatura Scic”, il nuovo indirizzo sulla comunicazione avviato due anni fa che nel 2020-21 ha previsto l’approfondimento di giornalismo e fotografia. La classe, dopo aver appreso sotto la guida della Prof.ssa Laura Vignati, le nozioni e le abilità fondamentali per scrivere un articolo di cronaca, un’intervista e un articolo di fondo, le ha applicate alle notizie, ai personaggi, ai fatti storici, alla trama del più famoso dei romanzi italiani.

Dopo aver letto e compreso attentamente l’opera dell’autore milanese, hanno dato vita alla testata La Luna piena. Già dal titolo si capisce quanto gli studenti si siano immedesimati nei luoghi e nella trama del romanzo, come essi stessi dichiarano:

 

“Lo abbiamo intitolato così perché la luna è un elemento che compare molto spesso nei “Promessi sposi”, simbolo tra l’altro caro alla poetica del Romanticismo di cui l’autore fa parte”

“Richiama poi la famosa osteria de “La luna piena” (di cui abbiamo anche realizzato la pubblicità) dove Renzo “ha toccato il fondo” ubriacandosi per poi “rinascere a uomo nuovo”, e ovviamente rimanda al matrimonio che, dopo numerose peripezie, ha trovato l’happy end”.

Il giornale è diviso nelle seguenti sezioni: la peste, la cronaca nera, la cronaca di Milano, Forum, la cronaca rosa, Chiesa, economia e cultura, La cronaca °°°(ndr. nel rispetto della Privacy)

Non c’è neanche bisogno di spiegarne le ragioni, nel giornale si è data notevole importanza alla peste, tant’è che il giornale apre in prima pagina con l’epidemia che ha decimato la popolazione del Nord Italia tra il 1629 e 1630. Inevitabili i continui confronti con la pandemia Covid. In prima pagina compaiono anche titoli con brevi trafiletti (approfonditi nelle pagine dedicate) che richiamano “Renzo ricercato”, “Il rapimento di Lucia”, “La rivolta del pane”, “L’arrivo di Ferrer”, “La morte di don Rodrigo e Fra Cristoforo”, “Il cardinale in visita pastorale a Milano” e “L’arrivo dei Lanzichenecchi”. L’articolo di fondo in prima pagina tartta il tema della nobiltà del Seicento.

Anche la cronaca nera vuole la sua parte, e gli omicidi non mancano nel romanzo: quello del povero servo Cristoforo, poi quello della conversa (da parte di Egidio e della monaca di Monza), quello compiuto dal famigerato Conte del Sagrato (alias l’Innominato), killer. Non mancano episodi di distrubo alla quiete pubblica: l?assalto alla casa del vicario, le minacce dei bravi a don Abbondio, l’irruzione nella casa di Lucia e il rapimento della promessa sposa. Nella pagina della peste compaiono articoli sulle cause e le conseguenze del morbo, i contagi, i morti, i monatti, gli untori con il processo, la processione di San Carlo (che purtroppo ha causato assembramenti, origine di numerosi contagi) e il Lazzaretto. Nella cronaca rosa si parla del matrimonio dei due promessi, della monaca di Monza ed Egidio, Donna Prassede e Lucia; nella sezione della cronaca di Milano la fa da padrona la folla con la  rivolta del pane, Renzo ricercato e l’assalto alla casa del vicario; nella cronaca di ***  al centro c’è il tenativo di matrimonio a sorpresa; l’articolo di fondo è dedicato al comportamento della folla e al giudizio negativo che ne dà il Manzoni. Poi nel “Forum” si discute del “Rivoltoso latitante”, “La corruzione della giurisprudenza”, “Le macchinazioni dei potenti” e “Testimoni oculari che ricordano quel mascalzone”, “Azzeccagarbugli e Renzo Tramaglino”. In “Cultura” si approfondisce la lingua del Manzoni, il celebre “Addio monti”, i miti della peste (tramite un fumetto) e un cruciverba. In economia si sviscerano “La carestia”, “Fame e scompiglio in città” e nella pagina dedicata alla Chiesa “Il trasferimento di Fra Cristoforo, la conversione dell’Innominato, la visita pastorale del Cardinale Borromeo e un fumetto con il miracolo delle noci.

Le pagine sono corredate da foto e pubblicità. Lo scorso anno la classe si era infatti cimentata nello studio della pubblicità, così nel giornale sui Promessi sposi compaiono pubblicità sull’Osteria della Luna piena, le maschere per proteggersi dalla peste e la riapertura dei forni.

“Accorrete gente! Accorrete gente!Il giornale è in vendita a 30 berlinghe!”, urla lo strillone fuori da scuola!

I Redattori del giornale sono:

Tommaso Anelli, Veronica Bonsignore, Chiara Butti, Giorgio Caruso, Daniele Castelli, Andrea Citton, Thomas Colombo, Davide Corbella, Giorgia Della Torre, Zoe Duarte, Salma El Mohriri, Marco Giulioni, Chiara Landoni, Tommaso Lavelli, Leo Macchi, Virginia Molinari, Giovanni Olgiati, Elena Ruggiero, Emma Sortino, Arianna Sozzi, Francesca Spatia. Coordinatrice la docente di lettere, prof.ssa Laura Vignati.

Valentina Tessari, 3^F 2020-2021

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