lo streaming: la nuova tecnologia che ha rivoluzionato il mondo dell’intrattenimento


 

Streaming, termine di origine inglese, è ormai entrato a far parte anche del nostro vocabolario; troviano questo termine ovunque, navigando in rete o anche semplicemente discutendo con qualcuno.

Ma lo streaming, cos’è? Lo streaming è quella tecnologia che, usata nell’ambito delle telecomunicazioni, ci permette di ricevere un flusso continuo di segnali, audio e video, provenienti da una sorgente; consentendo così di iniziare la riproduzione senza attendere l’arrivo completo di tutti i dati. Si ha quindi la possibilità di utilizzare questi segnali senza dover attendere un download o senza averli scaricati in precedenza sul proprio pc. Ovviamente la condizione necessaria alla base di tutto è disporre di una connessione internet alla quale è possibile attaccarsi per ricevere i segnali.

Vista la sua versatilità lo streaming è entrato a far parte della nostra quotidianità, sia in ambito lavorativo che non. Sono infatti diverse le situazioni in cui viene usato e differenti sono quindi anche i modi.

Pensando alla parola streaming le prime associazioni che vengono fatte sono ovviamente legate alla musica e ai video, sono però molti altri i possibili utilizzi. Tra questi ritroviamo i giochi e le “live”.

Lo streaming audio, che comprende musica e podcast, consente la riproduzione di file audio, come ad esempio una canzone, semplicemente con un click. Su questo si basano diverse app, come Spotify o Apple music, che ci consentono di riprodurre canzoni, o addirittura intere playlist e podcast senza comportare tempi di attesa dovuti ad eventuali download.

Lo streaming video, analogamente a quanto fa quello audio, permette di riprodurre, in questo caso, file multimediali. Ultimamente, anche probabilmente per la situazione del Covid-19, lo streaming video ha avuto un boom di utilizzo. Vista l’impossibilità di andare al cinema, e l’obbligo di stare a casa, esso si è rivelato essere un ottimo modo per guardare, quando si vuole e dove si vuole, qualsiasi cosa, da un film degli anni ’90 a quello più recente.

Più che con lo streaming audio, quello video ha ricevuto diversi vantaggi legati soprattutto alla velocità di riproduzione. Essa non necessita più di lunghi download per file molto pesanti, che andrebbero ad incidere anche sullo spazio di archiviazione del dispositivo.

Le piattaforme che sfruttano lo streaming video sono diverse, tra le più importanti e conosciute ritroviamo You Tube, Netflix e Disney+.

Legato ai giochi lo streaming offre la possibilità di interagire, sempre disponendo di una connessione alla rete internet, in tempo reale con amici o altri utenti, anche in altre parti del mondo. Siamo quindi in grado di partecipare ad una stessa partita, nello stesso momento ma da posti differenti.

C’è, strettamente legato ai giochi ma non solo, il caso dello “streaming live”, descritto da Wikipedia come “lo streaming contemporaneamente registrato e trasmesso in tempo reale allo spettatore”. Dico strettamente legato ai giochi poiché, soprattutto nel mondo più giovane, sono diversi i cosiddetti “streamer”; ovvero persone che, come lavoro o semplice hobby, sponsorizzano giochi o ne condividono la loro esperienza in diretta su piattaforme apposite, ad esempio Twitch. Spesso poi, lo “streaming live” viene utilizzato per esigenze lavorative come ad esempio riunioni o, esperienza ormai provata da tutti noi studenti, lezioni a distanza. Un ultimo appunto va poi all’intrattenimento live di eventi sportivi o politici, che sono entrati nella nostra vita diventando qualcosa di cui è difficile fare a meno.

Riassumendo siamo quindi in grado di trovare diversi aspetti positivi dello streaming. Primo tra tutti è sicuramente l’immediatezza con la quale possiamo accedere al contenuto desiderato. C’è poi la vasta gamma di metodi in cui lo possiamo fare e i vantaggi in termini di spazio del file. Tutto ciò poi, anche se sembra risultare di secondaria importanza, aiuta quella che è la lotta contro la pirateria informatica.

Parlando poi di aspetti negativi, che ovviamente sono in numero inferiore e, a parer mio, anche superabili, visti i numerosi vantaggi, ritroviamo l’obbligo di disporre di una rete internet e la possibilità di dover sostenere abbonamenti ad eventuali piattaforme che ci offrono il servizio streaming.

Avendo acquisito una visione più globale sullo streaming, possiamo dunque confermare la sua quasi indispensabilità nelle nostre vite e sostenere che esse sono state completamente modificate da questa nuova tecnologia.

Giacomo Defendi, 3^F 2020-2021

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