Dantedì: dal Medioevo al XXI secolo


 

Il 25 marzo 2020 si celebra la prima edizione del “Dantedì” in onore del Sommo Poeta.
La giornata consiste nel coinvolgimento di scuole, musei, biblioteche, artisti, canali Rai e social, nella lettura delle terzine del capolavoro dantesco. La data non è stata scelta a caso, coincide infatti con l’inizio del viaggio ultraterreno di Dante-personaggio, come narrato nella Divina Commedia, dal Dante-narratore.
Sono passati quasi 700 anni dalla morte dell’autore della Commedia (1321-2021), e nell’arco di questo tempo il capolavoro dantesco, oltre ad essere uno dei pilastri fondamentali della cultura italiana, è stato studiato, ammirato e amato a livello internazionale, ispirando artisti, scrittori e poeti.

Gustave Doré – 1861
Sandro Botticelli – 1485
William Blake – 1827

 

 

 

 

 

 

 

 

La Commedia ha ispirato anche il mondo digitale con l’intenzione di rendere vicina e fruibile la poesia dantesca ed il suo viaggio agli studenti e ai giovani di ogni latitudine: una startup italiana (Beyond the Gate), in collaborazione con il rinomato Collegio San Carlo di Milano, è riuscita a renderle omaggio con il progetto “DANTE VR”. Si tratta di un videogioco in realtà virtuale, nel quale il giocatore si cimenta nei panni di Dante, percorrendo il viaggio narrato nei primi tre canti dell’Inferno. Questa è solo la prima parte di un ambizioso progetto che molto probabilmente vedrà coinvolta tutta l’opera.

“Dante VR è un prodotto di realtà virtuale pensato per avvicinare le nuove generazioni allo studio della Divina Commedia,

attraverso il linguaggio contemporaneo del videogioco e con grande attenzione ai contenuti storici”

Lo ha affermato Marco Arena, CEO e co-founder di Beyond the Gate, nella promo di lancio del videogico, di seguito proposto.

L’Italia non è l’unico paese a riconoscere la bellezza di quest’opera e a prenderne ispirazione; nel campo videoludico, infatti, prima di questo progetto italiano, esistevano già vari videogiochi ispirati alla Divina Commedia. Tra i più famosi citiamo:

Devil May Cry, serie della Capcom, si ispira alla tematica della Divina Commedia.
Bayonetta della SEGA 2009.
Dante’s Inferno (EA), videogioco del 2011, liberamente ispirato alla prima cantica della Divina Commedia. Il genere di questo videogioco è azione, avventura dinamica.

Il capolavoro dantesco in ambito ludico è presente anche nel gioco nipponico di carte collezionabili Yu-Gi-Oh, tra le quali è stato stampato un intero mazzo, chiamato “Abisso bruciante”, di evidente ispirazione dantesca. Tra i personaggi rappresentati nelle Artwork delle carte troviamo, infatti, Dante, Virgilio, Beatrice, i diavolacci Malebranche e altri personaggi minori.

Insomma, come abbiamo visto, la Divina Commedia è un opera del patrimonio letterario e cultruale italiano da preservare e di cui andare fieri. Per questo motivo il Dantedì, 25 MARZO 2020,  è il primo evento, ideato e promosso dal giornalista e scrittore Paolo Di Stefano del Corriere della Sera,  che dedica un’intera giornata alla valorizzazione  di una grande tradizione del nostro paese, preziosa e ammirata da tutto il mondo. Un’occasione quindi per rileggere le terzine divine, ma anche per divertirsi in compagnia di amici e “giovani” di ogni età, per impare giocando! Buon divertimento!

Gulisano Mattia 5^F

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