UNA GIORNATA PER IL NOSTRO FUTURO


 

Il nostro percorso di studi – quest’anno frequentiamo il quarto anno – prevede un incontro di alcune ore dedicato all’orientamento in uscita, utile per l’ ormai prossima scelta degli studi universitari e quindi anche per il futuro approdo nel mondo del lavoro. Questa scelta, è quasi ovvio precisarlo, condizionerà e caratterizzerà per molti anni la nostra vita. È giusto e necessario quindi dedicarle tempo e attenzione con largo anticipo, per arrivare ad una decisione ponderata e ben valutata.

In questi ultimi giorni il nostro cammino di orientamento ha previsto l’incontro con la psicologa del nostro Istituto e lo svolgimento di un test orientativo redatto da AlmaOrientati. Un’altra iniziativa interessante alla quale ho partecipato è stato l’evento promosso dal Rotary Club “Castellanza”, dal titolo “OPERAZIONE CARRIERE”, svoltosi lo scorso 13 marzo presso il Liceo Galilei di Legnano.  Gli studenti che frequentano gli ultimi due anni degli Istituti Secondari Superiori della nostra zona sono stati invitati a partecipare ai corsi tenuti da alcuni professionisti, per la presentazione delle più importanti professioni in ambito scientifico medico ed umanistico.

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L’adesione all’iniziativa, si trattava della quarantesima edizione, è stata notevole :  nelle due sessioni, quella delle ore 15 e la successiva delle 16.30, sono stati organizzati sessanta corsi che hanno visto la partecipazione di oltre ottocento studenti.

Ho deciso di non perdere questa occasione presente nel nostro territorio per cercare di avere una panoramica sul mondo del lavoro ed anche per cercare di capire gli scenari che mi si potrebbero presentare al termine degli studi.

Poichè in agenda non era presente il corso universitario con lo sbocco professionale al quale avrei voluto assistere, ho optato per quello di ingegneria gestionale, trattandosi di una professione relativamente nuova.

L’intervento della relatrice del corso, la Dottoressa Locatelli, è stato preceduto dalla testimonianza di uno studente iscritto al corso di laurea magistrale alla LIUC, che ci ha presentato le materie presenti nel piano di studio e ha anticipato la novità prevista per coloro che si immatricolano nell’Ateneo da lui frequentato il prossimo anno : l’introduzione cioè di una seconda lingua straniera oltre all’inglese.

La Dottoressa Francesca Locatelli, dopo aver spiegato che l’ingegnere gestionale contribuisce alla progettazione, organizzazione e  gestione dell’impresa, ha tenuto a precisare che per lei, così come per gli altri laureati del suo stesso anno accademico,  è stato abbastanza facile inserirsi nel mondo del lavoro. Prima della sua attuale occupazione, lavora in VODAFONE da tre anni, ha avuto esperienze in aziende medio-grandi nel settore alimentare e farmaceutico. I suoi studi le hanno consentito di essere oggi a capo di un team di quindici persone che si occupano dei servizi rivolti alle multinazionali italiane, greche e turche.

Il corso di ingegneria gestionale affianca alle conoscenze di base delle lauree ingegneristiche anche lo studio degli aspetti economici ed organizzativi che un’azienda si trova ad affrontare. Si può senza dubbio affermare che l’ingegnere gestionale deve garantire una visione d’insieme che assicuri la coerenza delle scelte tecnologiche sia con le strategie aziendali che con il contesto del settore in cui opera. In questo corso di laurea, inoltre, non si ha una formazione su una particolare area industriale o dell’informazione, perché lo scopo finale è quello di preparare ad affrontare diversi problemi che vanno dalla gestione dell’innovazione tecnologica del sistema produttivo, passando per la gestione commerciale fino ad arrivare ad analizzare gli aspetti che possono riguardare le risorse umane così come le componenti informative ed organizzative.

Vista la complessità della materia, la relatrice ci ha suggerito di intraprendere questo corso di studi solamente se si ha la volontà di dedicare molte ore allo studio, oltre che a possedere capacità metodologiche-organizzative e ad avere spiccate doti intuitive. I sacrifici sono inevitabili per arrivare a svolgere un lavoro che gratifichi e la soddisfi pienamente.

Salutandoci, ci ha invitato a partecipare agli open day di presentazione di questo corso di laurea presente sia al Politecnico di Milano che alla LIUC di Castellanza.

Marco Favetti IVF

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