FUMETTI SPAZIALI


Il Pianeta Rosso ha da sempre affascinato molti scrittori e, per quanto riguarda i fumetti fantascientifici, non esiste personaggio che non vi sia stato.

Nel 1901 James Swinnerton pubblica il fumetto intitolato Marsoozalums.  Il modo di rappresentare gli extraterrestri è cambiato nel giro di pochi anni: dai personaggi malvagi che vogliono conquistare la Terra, come nel romanzo La guerra dei mondi di H.G. Wells (1897), siamo passati a buffi e simpatici marziani.

Nel 1907, A.D. Condo pubblica Mr. Skygack from Mars, storia di un marziano che arriva sulla Terra e osserva i comportamenti umani, totalmente diversi da quelli degli abitanti di Marte. In questo caso l’attenzione non è focalizzata sull’extraterrestre ma sulle azioni degli esseri umani e il fumetto diventa una scusa per raccontare di noi stessi.

 

 

 

 

 

 

Tra il 1937 e il 1938 anche il famosissimo Paperino va sul Pianeta Rosso con Paperino e il mistero di Marte di Federico Pedrocchi.

 

 

 

 

 

 

Nel 1955 la DC Comics pubblica Martian Manhunter, il cui protagonista è J’onn J’onzz, supereroe tra i membri fondatori della Justice League of America. Il Guardiano di Marte è l’ultimo marziano della sua specie.

 

 

 

Nel 1955 Sydney Jordan pubblica Jeff Hawke, classico e caposaldo della fantascienza a fumetti. Jeffrey Hawke, detto Jeff, è un pilota collaudatore. Mortalmente ferito in un incidente con un disco volante, viene salvato dagli alieni e ingaggiato nella Federazione Galattica come ambasciatore diplomatico.

 

 

Dopo il successo di Jeff Hawke, nel 1987 Jordan pubblica Hal Starr, opera in cui l’omonimo protagonista si ritrova solo su Marte ed incontra gli alieni.

  

 

Nel 1973 la Marvel pubblica Killraven, fumetto che possiamo considerare come un sequel del romanzo La guerra dei mondi di H.G. Wells. Gli alieni, spaventosi marziani ormai immuni alle malattie terrestri, invadono la Terra nel tentativo di marteformarla. Flora e fauna aliena si diffondono e gli umani sono sterminati o resi schiavi. Alcuni bambini sono catturati e allevati dai conquistatori con lo scopo di diventare gladiatori. Il migliore è Jonathan Raven (in battaglia chiamato Killraven) che riesce a liberarsi dalla prigionia e guida una ribellione.

Nathan Never

Dopo aver illustrato la storia di Marte nel fumetto fantascientifico, Antonio Serra, creatore di Nathan Never insieme a Michele Medda e Giuseppe Vigna (Sergio Bonelli Editore), ci presenta il fumetto.

La prima edizione di Nathan Neverè pubblicata nel 1991.La storia è ambientata in un futuro prossimo, in cui la Terra è reduce dalla Guerra dei Mondi contro il pianeta Marte. Le città sono diventate enormi megalopoli in cui abitano milioni e milioni di presone e la civiltà è dominata dalla tecnologia.

Nathan Never è un ex poliziotto e ha alle spalle una terribile storia. Sua moglie Laura è stata uccisa da un criminale sfuggito allo stesso Nathan, e sua figlia Ann è stata ricoverata in una clinica psichiatrica in seguito allo shock per la morte della madre. Per pagare le cure della figlia, Nathan è costretto a lavorare come agente speciale all’interno di un’agenzia privata di investigazioni, l’Agenzia Alfa, che si occupa di sconfiggere la criminalità e tenere al sicuro gli abitanti della Città.

All’incontro è presente anche Oskar Scalco, disegnatore, che ci ritrae al momento il personaggio.

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                                                                                                 Camilla Stefanetti & Mattia Gulisano

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