Dal FantaCalcio al Fanta-tutto: la nuova moda dei fantagiochi che sbarcano in tutti gli ambiti 

Dal FantaCalcio…

Che si sia appassionati di calcio o meno, a tutti sarà successo di sentir parlare di FantaCalcio. Il famoso gioco consiste nell’organizzare e gestire squadre virtuali. Le squadre sono formate dai calciatori reali che partecipano al torneo in questione (serie A, UEFA Champions Leaugue, Mondiale, Europeo). In Italia è un fenomeno sempre più diffuso in tutte le sue varianti. Per rendere il gioco più semplice e immediato sono state create apposite piattaforme, come la “Fantagazzetta”.

…al FantaSanremo…

È propio dal FantaCalcio che hanno preso ispirazione i creatori del “FantaSanremo”, lanciato nel 2021. Il gioco ha però fatto il boom con l’edizione del festival del 2022, passando da 50mila a ben 500mila squadre iscritte. La differenza principale è che ovviamente la fantasquadra non è composta da calciatori ma da cantanti

Ma la novità che ha incuriosito di più gli spettatori è l’introduzione di “bonus” e “malus”. Certi comportamenti, alcuni davvero bizzarri, dei cantanti in gara determinano cioè un’aggiunta o una sottrazione di punti. Si può giocare al FantaSanremo creando una lega oppure attraverso l’apposito sito, che stila la classifica dei giocatori in tutt’Italia!

…al Fanta-tutto

Dopo il successo del FantaSanremo ne sono nate tantissime varianti. Alcune riguardano altri show televisivi musicali come il “FantaAmici” o il “FantaEurovision”, creato dagli stessi fondatori del Fantasanremo. Altre sono invece dedicate a sport diversi dal calcio come tennis, basket, volley, formula 1, ginnastica artistica. La variante più recente è quella della scuola. Ha infatti spopolato sui social, raggiungendo più di 2 milioni di visualizzazioni, un video di alcuni studenti che presentavano le regole del “FantaProf”, che adesso ha anch’esso un sito web dedicato ed è diventato il gioco di tendenza delle scuole italiane.

Insomma, i fantagiochi sono ormai sbarcati ovunque e sono un ottimo mezzo per mettersi in gioco e sfidarsi con amici e familiari che seguono lo stesso sport o talent show, oltre che per renderli più divertenti e imprevedibili. Sono anche un modo per avere l’impressione di interagire con i programmi televisivi e di sentirsene parte. È una forma di interazione molto moderna che arriva soprattutto a giovani e adolescenti che in questo modo si appassionano e si affezionano sempre di più ai programmi. Da parte di chi fa la televisione è sicuramente un modo per attirare l’attenzione sul proprio programma e aumentare gli ascolti nella fascia di pubblico più giovane che in genere è più attratta dai social che dalla tv.