Mezzo secolo di pattini, hockey e ricordi sul ghiaccio varesino.
Le squadre giapponese e canadese di pattinaggio o para-icehockey delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina hanno scelto come sede degli allenamenti la ACinqueArena. Il palazzetto è stato selezionato come una delle strutture di riferimento per le attività di preparazione delle squadre internazionali. La qualità dell’impianto, la sostenibilità energetica e la posizione strategica a pochi chilometri da Milano hanno convinto diversi team olimpici a scegliere Varese come base di allenamento pre-olimpica. Inoltre il palazzetto sarà sede delle amichevoli internazionali di hockey su ghiaccio, che vedranno protagoniste la nazionale italiana e quella della Gran Bretagna, un’occasione unica per il pubblico varesino di vivere da vicino lo spirito olimpico. L’impianto sportivo varesino è un modello di sostenibilità: impianti ad alta efficienza, oltre mille pannelli solari fotovoltaici, illuminazione LED e sistemi di recupero del calore. Ma soprattutto, è un simbolo di rinascita urbana, capace di restituire a Varese un ruolo centrale nello sport su ghiaccio. Ma come è nato? Il Palaghiaccio di Varese, conosciuto allora come “PalAlbani“, venne costruito intorno agli anni ’70, quando gli sport su ghiaccio iniziarono a diffondersi anche al di fuori dalle Alpi.

Il progetto fu promosso dall’ingegner Giuseppe Ambrosetti e dal filantropo Ambrogio Tenconi, ispirato da un viaggio a Grenoble.In questo contesto nasce la squadra dei Mastini di Varese, che vinse il primo scudetto nel 1987 e il secondo nel 1989. Il loro trionfo più grande arrivò nel 1996 con la vittoria della Federation Cup contro il Metallurg Magnitogorsk. Dopo una lunga crisi economica, la società fallì nel 2005. Nel 2010 Maurizio Fiori rifondò la squadra come Hockey Club Mastini Varese. Nel 2020, a causa dell’inagibilità del PalAlbani, i Mastini si trasferirono temporaneamente all’Agorà di Milano. Da quella chiusura nacque il progetto di riqualificazione dell’impianto, sostenuto dal gruppo ACinqueArena. Con un investimento di 10 milioni, nel 2023 il palaghiaccio rinacque come ACinqueArena, moderno centro sportivo polifunzionale. Nello stesso anno, i Mastini conquistarono la loro prima Coppa Italia e il titolo di campioni nazionali.
Quindi il legame con Milano-Cortina 2026 si farà sentire anche nelle strade della città. Il prossimo 14 gennaio 2026, Varese accoglierà con orgoglio la fiamma olimpica, che attraverserà il centro e farà tappa proprio davanti all’Acinque Ice Arena. La struttura, progettata come edificio a energia quasi zero, è oggi un esempio di laboratorio per il futuro, dove lo sport diventa leva di coesione sociale, attrazione turistica e crescita sostenibile. E mentre la fiamma olimpica si avvicina, Varese si mostra al mondo come una città che ha saputo ripartire dalla “neve” con “fatica”, passione ed energia di un “sogno” divenuto realtà.

Date un’occhiata alla nostra intervista a Matteo Cesarini, gestore del Palaghiaccio di Varese!
