L’intelligenza artificiale domina la vita umana e il mondo turistico-sportivo ma che cos’è e perché è fondamentale nel mondo di oggi?
L’intelligenza artificiale (IA) è l’abilità di una macchina di mostrare capacità umane, permette ai sistemi di capire il proprio ambiente, mettersi in relazione con quello che percepisce e risolvere problemi, e agire verso un obiettivo specifico.

In realtà è nata molto prima di quanto si pensi,nel 1950 infatti Alan Turing pubblica “Computing Machinery and Intelligence”, introducendo il celebre Test di Turing per valutare se una macchina può “pensare” dopodiché negli anni sessanta si sviluppano i primi programmi intelligenti e reti neutrali…in realtà l’IA non sempre venne usato,infatti ci sono stati periodi in cui non ebbe molta influenza.
Dal 2000 in poi,quando la tecnologia divenne più predisposta nel mondo,con essa anche l’intelligenza artificiale si manifestò di più e tuttora è parte fondamentale della nostra vita.
Se parliamo di intelligenza artificiale nello sport parliamo di un vero e proprio sviluppo a livello socio-sanitario, migliorando l’esperienza dei visitatori, la gestione del territorio e la promozione delle attività.
come sta contribuendo l’intelligenza artificiale?
esistono Chatbot turistici multilingue che rispondono 24/7 a domande su eventi sportivi, noleggi, orari, percorsi e alloggi che facilita l’organizzazione turistica. C’è un ulteriore introduzione nel campo olimpico e e parliamo dei “Human coach”, in relazione al turismo sportivo e all’intelligenza artificiale, si apre un campo molto interessante dove la tecnologia non sostituisce l’essere umano, ma lo potenzia garantendo monitoraggio del benessere fisico e mentale dei turisti o atleti.
Negli ultimi anni l’IA può è stata impiegata in eventi sportivi di carattere nazionale e mondiale per favorire l’organizzazione, la sicurezza e l’attrazione turistica: è questo il caso delle Olimpiadi. Essa può essere impiegata nell’organizzazione dell’evento, quindi gestione dei flussi di persone, ottimizzazione del traffico e sostenibilità energetica per un turismo più green.
È impiegata anche nella preparazione atletica quindi allenamenti personalizzati, simulazioni in VR (realtà aumentata), nell’arbitraggio (arbitraggio automatizzato e revisione video) e nella sicurezza generale (cybersecurity per protezione di dati e strutture). L’AI è quindi uno strumento fondamentale sfruttato non solo per ricavare informazioni aggiuntive, ma anche per migliorare i sistemi di sicurezza e revisione.
Davide Tosi è, dal 2024, delegato della rettrice all’Intelligenza Artificiale. Il suo obiettivo è chiaro e concreto: far sì che l’IA non resti solo una materia da studiare ma diventi uno strumento per migliorare la vita delle persone e degli studenti Universitari.

Ha insegnato anche alla Bocconi di Milano, portando le sue conoscenze informatiche in un ambiente economico e manageriale.
Tra i suoi progetti più curiosi c’è quello del “gemello digitale”, un avatar creato con l’IA che rappresenta il professore stesso. Questo assistente virtuale può rispondere alle domande degli studenti anche fuori dall’orario di lezione, rendendo l’apprendimento più continuo e vario. Il professor Tosi afferma che specialmente Chat GPT può essere sfruttata dagli studenti per trovare informazioni, avere modelli di testi e chiarire dei possibili dubbi :”sono d’accordo che i miei studenti usino Chat GPT, ma se le informazioni che ricavano risultano sbagliate la colpa non ricade sull’AI, ma sugli studenti stessi: bisogna sempre verificare le fonti.”



