Milano-Cortina 2026: modello di sostenibilità e innovazione

Le olimpiadi Milano-Cortina 2026 saranno un evento sportivo di portata internazionale che si svolgerà in Italia, tra Milano e Cortina. In questo articolo conosceremo il territorio che ospiterà le Olimpiadi e metteremo in luce i piani di sostenibilità messi in atto dalle città ospitanti per ospitare i prossimi giochi olimpionici.

Nel giorno 7 novembre, nell’aula magna dell’università dell’Insubria a Varese, dalle ore 14:30 alle 15:30 si è tenuta una conferenza inerente al territorio e  alla sostenibilità e al turismo sostenibile nelle varie regioni d’Italia e Svizzera, con il caso Swisstanable.

Per l’introduzione di questo tema hanno partecipato tre figure tra cui il docente di zoologia Adriano Martinoli, Francesca Rovati la responsabile della comunicazione in Italia, Svizzera e turismo e Mariacarla Cebrelli giornalista di Varesenews.

Territorio

Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 saranno un evento mondiale che valorizza i territori italiani tra cui Milano, capoluogo della regione Lombardia e Cortina, perla delle Dolomiti.

Milano, città dinamica e innovativa sarà sede di molte gare olimpioniche tra cui le competizioni di hockey su ghiaccio.

Cortina, città di montagna situata nelle Dolomiti, catena montuosa delle alpi italiane. 

Cortina è molto famosa per le sue piste da sci che nel passato hanno ospitato le Olimpiadi Invernali del 1956.

Sostenibilità 

Al giorno d’oggi uno dei temi più affrontati è la sostenibilità infatti per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 le due città ospitanti hanno collaborato per implementare un piano di sostenibilità che minimizzi l’impatto ambientale sul territorio e massimizzi i benefici per la comunità locale.

Affinché ciò avvenga verrà implementato l’uso di energia rinnovabile, l’economia circolare, come ad esempio verranno riutilizzati alcuni arredi delle Olimpiadi Parigi 2024 riducendo sprechi e costi e ci sarà un sistema di mobilità sostenibile come la promozione di mezzi pubblici o car pooling e noleggio di bici e auto. Nonostante l’impegno per rendere queste Olimpiadi più sostenibili si sono alzate alcune preoccupazioni come l’abbattimento di alberi per la pista da bob.

Dal punto di vista sociale verrà amplificata l’inclusione di persone disabili e vulnerabili e verranno supportate le pratiche di parità di genere. Uno degli obiettivi principali di queste Olimpiadi sarà lo “zero rifiuti in discarica” e il riutilizzo del cibo inutilizzato. 

Infrastrutture  

Parlando sempre di infrastrutture che ospiteranno queste Olimpiadi hanno fatto un passo avanti verso la sostenibilità, come ad esempio il Villaggio Olimpico di Cortina, costruito con materiali riciclabili e finiture ecologiche, e progettato per essere riutilizzato una volta finiti i giochi Olimpionici e alcune infrastrutture energetiche situate in Valtellina, diventeranno un bene permanente per la comunità locale.

Inoltre è stato sviluppato un protocollo per la sostenibilità delle infrastrutture temporanee che ritiene il ciclo di vita completo dei materiali utilizzati per la loro costruzione. 

In conclusione le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 oltre ad essere un evento storico e innovativo saranno ricordate anche per la loro sostenibilità e il loro impatto positivo sul territorio lasciando un esempio da seguire alle future Olimpiadi.

Intervista a Francesca Rovati

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