Stefania Belmondo
Stefania Belmondo è un’ex campionessa dello sci di fondo la cui carriera è segnata da numerose vittorie. Vincitrice di 10 medaglie olimpiche e 13 mondiali, è stata scelta per essere l’ambasciatrice ufficiale delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Dopo 20 anni dalla sua ultima Olimpiade ci racconta in un’intervista come il mondo dello sport è cambiato, ma è sempre lo stesso, incoraggiando i giovani a sognare e non arrendersi.

“Io preferisco sempre dire che nella mia prima competizione sono arrivata ultima, non bisogna mai perdersi d’animo.”
“Quando ho vinto la mia prima competizione, avevo 11 anni, era una competizione di paese. Ma ero felice come quando ho vinto le Olimpiadi.”
Stefania Belmondo
Di seguito il link dell’intervista: https://youtu.be/Vk2dDf74OVw?si=TPkIYzjhIBB8kJHm
Nell’Olipiade MIlano-Cortina 2026 ci sembrerà normale vedere delle donne partecipare ai Giochi, ma non è sempre stato così. Per decenni le donne si sono battute per farsi riconoscere un ruolo nello sport ed essere prese seriamente in un mondo in cui sono sempre state ritenute esili ed indifese. Messe all’oscuro dalla figura maschile.
La prima volta in cui due donne parteciparono alle Olimpiadi è stata a Parigi nel 1900. La prima olimpiade significativa nella storia femminile fu quella del 1936 a Berlino in cui ben 328 donne su più di 3800 partecipanti gareggiarono. In questa Olimpiade la campionessa Italiana Ondina Valla vinse l’oro nell’atletica negli 80 metri della corsa ad ostacoli. Un’ altra Olimpiade particolarmente significativa fu quella del 1996 ad Atlanta. Durante questo evento l’atleta Lida Fariman fu la prima donna iraniana a partecipare ai giochi olimpici nel tiro a segno dopo la rivoluzione Islamica del 1979.
Il pattinaggio artistico fu una delle gare più seguite dell’intera Olimpiade e per la prima volta le donne poterono partecipare allo sci di fondo. Ma la vera conquista per le donne italiane fu nello sci alpino con Giuliana Minuzzo che arrivò ottava, ma ancora oggi viene ricordata come la prima donna della a pronunciare il giuramento olimpico. Tra le più grandi atlete italiane di sport invernali ricordiamo Arianna Fontana che a Torino nel 2006 vince la medaglia di bronzo nella staffetta nello short track a soli 15 anni, diventando l’atleta più giovane a vincere la medaglia ai giochi invernali.
Le donne che partecipano oggi ai Giochi olimpici renderebbero fiere le loro colleghe del passato che portano con sé un secolo di lotte e sacrifici.
