Trenord dialoga con le nuove generazioni
Venerdì 09 Novembre 2024, presso la Sala Montanari, un gruppo di studenti ha incontrato i rappresentanti di Trenord per discutere di mobilità sostenibile, sicurezza e confrontarsi sui principali problemi che affliggono il sistema ferroviario in Lombardia; un dibattito aperto e schietto, in cui i giovani hanno espresso le proprie preoccupazioni ed avanzato proposte per migliorare il servizio, al fine di renderlo più accessibile e attento alle esigenze della comunità.
I rappresentanti della linea ferroviaria regionale, all’inizio, hanno delineato, con una piccola introduzione, il quadro generale di funzionamento dei mezzi pubblici, in particolare i treni e poi hanno sottolineato l’importanza del concetto stesso di mobilità, ovvero la capacità o possibilità di spostarsi da un luogo ad un altro”. Insieme alla libertà di pensiero, quello della mobilità è, infatti, e deve essere un diritto inviolabile, garantito a tutti. Ma è davvero così?
È emerso, purtroppo, che in Lombardia solamente l’un centesimo dei viaggiatori, pur avendone la possibilità, usufruisce effettivamente del trasporto pubblico. La maggior parte dei cittadini, ancora nel 2024, preferisce utilizzare il proprio veicolo, senza preoccuparsi dei danni che tale scelta provoca all’ambiente, nonostante sia stato stimato che, se entro dieci anni l’utilizzo dei mezzi non aumenterà sensibilmente, il cambiamento climatico causerà conseguenze irreversibili.
I referenti di Trenord hanno affermato che la loro società, joint venture tra Trenitalia e Gruppo FNM, compie costante attività di ricerca e formazione, per migliorare le infrastrutture pubbliche, costruire nuove linee ferroviarie, rendere più agibile la mobilità di tutta la popolazione, disincentivando l’utilizzo dell’automobile.
Durante l’incontro menzionato, agli studenti è stato presentato un video che racconta la storia del gruppo Trenord e presenta anche il progetto del moderno e avveniristico treno ad idrogeno, in una costruzione diacronica tra passato e futuro, il cui nuovo modello tranviario diverrà un vessillo della lotta contro l’aumento delle temperature e i problemi legati all’emissione di CO2, liberando nell’aria solo vapore acqueo.
Tale incontro si è concluso con un acceso dibattito, durante il quale molte sono state le domande poste agli esperti. Una tra le più rilevanti è stata: “Quali progetti sta portando avanti Trenord per incentivare i cittadini all’utilizzo dei treni?”. Al quesito Paolo Garavaglia, direttore della Comunicazione di Trenord, ha sostenuto che l’azienda si sta impegnando molto nel migliorare i treni, rendendoli più confortevoli. Inoltre, il direttore ha comunicato il recente avvio di collaborazioni di Trenord con vari partner e sponsor, per favorire la viabilitàanche verso mete turistiche. Un’altra questione emersa è: “L’aumento dei binari porta al disboscamento di numerose aree, cosa avete intenzione di fare in merito a ciò?”. La società, con il progetto “Piantalalì”, avviato a marzo 2023, si è attivata per ridurre notevolmente gli effetti nocivi della deforestazione, mantenendo l’impegno di piantare nuovi alberi.
In conclusione, sarà cruciale che Trenord e le istituzioni continuino a collaborare per rispondere alle esigenze dei viaggiatori e realizzare il pieno significato di mobilità, rendendo il servizio molto più efficiente, sostenibile e vicino alle persone, nella chiave di una nuova etica e consapevolezza green.
L’Ora Buca
