Mobilità sostenibile: gli aeroporti di Malpensa e Linate all’avanguardia

La sostenibilità è una priorità crescente per gli aeroporti italiani, e Malpensa e Linate sono in prima linea nella promozione di soluzioni di mobilità più ecologiche. Abbiamo intervistato alcuni esponenti della SEA (Società Esercizio Aeroportuale), che guidano uno dei settori strategici dedicati all’accessibilità e alla riduzione dell’impatto ambientale nel sistema di trasporto aeroportuale milanese. La conversazione che abbiamo avuto viene riassunta in seguito:

La pianificazione dell’accessibilità aeroportuale si sviluppa a partire dal masterplan, documento strategico che definisce la crescita degli scali nel breve, medio e lungo termine. In questo contesto, l’accessibilità non si limita a fornire una facile connessione ai terminal ma rappresenta un elemento cardine per garantire una mobilità comoda, integrata e sostenibile.

SEA punta ad abbattere l’impatto ambientale del trasporto aereo, con una visione a 360° che coinvolge sia le attività aeroportuali che i collegamenti per i passeggeri. Questa missione trova espressione concreta nel “shift modale,” ossia il trasferimento dal trasporto privato a quello collettivo, con il fine di limitare l’uso delle auto e promuovere alternative più sostenibili, come treni, bus e mezzi di trasporto condivisi.

Nonostante il controllo delle infrastrutture viarie e ferroviarie non sia diretto, SEA collabora attivamente con istituzioni e operatori di trasporto per migliorare le connessioni con i due aeroporti. Il dialogo ha portato a importanti miglioramenti infrastrutturali e a nuove soluzioni di trasporto, come le stazioni di ricarica per veicoli elettrici installate a Linate e Malpensa, che incentivano l’uso di veicoli a zero emissioni tra i viaggiatori. SEA ha intrapreso diverse iniziative per incoraggiare la mobilità sostenibile e integrare i servizi di trasporto pubblico, tra cui:

  • Partnership con Trenord per vendere biglietti Malpensa Express tramite canali online, inclusi i servizi Fast Track offerti ai passeggeri;
  • Collegamenti pubblici e collettivi come la linea metro M4 per Linate e il Malpensa Express, uniti a una rete di shuttle tra le stazioni principali e gli aeroporti;
  • Veicoli e car sharing elettrici, con operatori come FreetoX, per consentire viaggi ecologici da e verso i terminal.

Intermodalità e digitalizzazione sono pilastri centrali della strategia di SEA, volta a trasformare gli aeroporti in veri e propri hub di mobilità. Il progetto MaaS (Mobility as a Service) permetterà di pianificare il viaggio integrando mezzi diversi, dall’auto elettrica al treno, semplificando il passaggio dal trasporto privato a quello collettivo attraverso informazioni in tempo reale e promuovendo scelte sostenibili.

Infine, SEA guarda oltre, esplorando la Urban Air Mobility con il progetto Vega, una nuova iniziativa dedicata a testare trasporti innovativi come i taxi volanti. Un settore ancora in fase di sviluppo, ma che rappresenta una direzione futura per una mobilità aeroportuale sempre più efficiente e sostenibile.

Gli aeroporti di Milano si posizionano all’avanguardia nella sostenibilità e nell’accessibilità. Con un ampio ventaglio di iniziative, SEA rafforza il proprio impegno per una mobilità a basso impatto ambientale, migliorando l’esperienza dei passeggeri e contribuendo alla tutela ambientale.

Per i più curiosi, che desiderano approfondire il tema vero e proprio del traffico aereo, abbiamo inserito il link dell’intervista a Armando Brunini, amministratore delegato di SEA. Nel video, il CEO spiega nel dettaglio come gli aeromobili stiano via via incrementando l’utilizzo di biocarburanti Saf.

Richiamo all’articolo principale: https://bloglab.festivalglocal.it/blog/2024/bloglab/fuoridallerighe2024/muoversi-nel-futuro-piccole-abitudini-per-grandi-cambiamenti/(si apre in una nuova scheda)

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