Sentiamo l’opinione di giovani e ragazzi delle scuole superiori sui mezzi di trasporto
Al giorno d’oggi i mezzi di trasporto, privati e pubblici sono ovunque nella nostra vita; basti pensare ai treni e agli autobus, che ogni giorno prendiamo per andare a scuola o al lavoro o semplicemente le biciclette e i motorini, che spesso vediamo per le strade delle nostre città.

Per noi giovani è ormai quotidianità prendere i mezzi pubblici, nel nostro caso si tratta della tratta ferroviaria Tradate – Varese e della linea di autobus per Masnago. Per noi sono un opportunità, ci permettono di arrivare lontano senza la necessità di dipendere dalla famiglia o dalla vicinanza alla scuola e rappresentano il primo passo verso una transizione ecologica e un futuro sostenibile. i mezzi hanno pero anche dei lati negativi: i prezzi sono spesso molto elevati e i frequenti scioperi e ritardi non aiutano.
Ma cosa ne pensano i giovani ?
lo abbiamo chiesto a Simone e Ida, due ragazzi di 15 anni che utilizzano ogni giorno questi servizi. Sentiamo le loro opinioni:

Simone: ”Io frequento il Liceo Ferraris a Varese, ogni mattina per raggiungerlo percorro in treno la tratta Gerenzano – Varese, e nella mia esperienza credo di poter affermare che mezzi di trasporto pubblici sono una delle invenzioni migliori mai create, sono utili e permettono a tutti noi di spostarci agevolmente, bisogna anche riconoscere che questi mezzi sono adatti a tutti, io stesso che soffro i viaggi movimentati mi trovo a mio agio nell’utilizzo dei treni. Purtroppo però vedo anche molti lati negativi in questi servizi, in primis la sicurezza, purtroppo soprattutto nello ore più tarde è facile sentirsi poco al sicuro, quando questi mezzi si popolano di persone poco raccomandabili.”
Ida: ”Io frequento il liceo Crespi di Busto, e per raggiungerlo prendo ogni mattina il treno da Somma, a mio parere i mezzi di trasporto sono dei servizi davvero utili alla comunità e soprattutto possono essere considerati più ecosostenibili di macchine e moto. Tuttavia non posso negare che gli aspetti negativi siano molti e molto rilevanti, la scarsa organizzazione nella gestione e distribuzione dei treni è la prima cosa che mi viene in mente, attese interminabili e treni soppressi senza ragione, situazioni che ci costringono a restare in infrastrutture spesso fatiscenti o pericolose. Credo insomma che i mezzi di trasporto pubblici siano una grande occasione sprecata, hanno tanto potenziale ma mal impiegato.”

Qual’è il loro verdetto?
Nonostante la loro utilità e accessibilità, è evidente come molti ragazzi reputino i trasporti pubblici come ancora difettosi sotto molteplici punti di vista, persino dal punto di vista ecologico, nonostante siano ritenuti più sostenibili della locomozione individuale. Secondo i giovani è dunque necessario impegnarsi per un miglioramento dei mezzi di trasporto pubblici, partendo in primis dalle loro pecche, se si vuole che diventino il futuro del movimento.
Jacopo Carlesso – Flavio Liviani – Gledis Kasemi
