Tre giorni nei panni di un giornalista

Ddurante il corso di questi 3 giorni presso il progetto di BlogLab abbiamo provato a metterci nei panni di veri e propri giornalisti per conto di varesenews.Abbiamo partecipato a conferenze, intervistato persone e scritto vari articoli e interviste.Il primo giorno siamo rimasti subito spiazzati da tutte le persone che erano presenti a questo progetto insieme a noi.Abbiamo iniziato la mattinata con una conferenza in cui le nostre tutor Ilaria, Chiara e il regista Giovanni Esposito si sono presentati.Insieme ci hanno introdotto le varie giornate e le fasi per scrivere un articolo efficace e corretto grazie all’utilizzo di un lessico tecnico e immagini.Finita la prima parte il regista Giovanni Esposito ci ha incaricati di fare delle foto in giro per Varese che raccontassero una storia seguendo le indicazioni date in precedenza.Nel pomeriggio poi, ci siamo dedicati alla stesura del primo articolo riguardante il trasporto pubblico efficiente. Nella mattinata della seconda giornata abbiamo assistito a una conferenza in cui Paolo Garavaglia e Giovanni Chiodi, direttori del reparto comunicazione e data management di Trenord, hanno parlato del futuro dell’azienda e della mobilità in Lombardia.Dopo l’intervento abbiamo ascoltato delle domande poste da giornalisti di Varese news agli esponenti di Trenord.Nel pomeriggio mettendoci nei panni di veri e propri giornalisti siamo riusciti a fare domande noi stessi a Paolo Garavaglia e Giovanni Chiodi.Nella terza e ultima mattinata abbiamo assistito ad un intervento di Santina Buscemi riguardante la storia e la bonifica del fiume Olona e del parco limitrofe.Per quanto ci riguarda in generale pensiamo che l’esperienza è stata affascinante, interessante e che possa essere riproposta per gli anni successivi.È stato molto stimolante potersi mettere (anche se solo per 3 giorni) nei panni di veri e propri giornalisti e intervistatori.Dobbiamo ammettere però che la vita del giornalista è molto impegnativa e stressante a causa dei tempi stringenti che gli vengono imposti.Dobbiamo ammettere che la mole di lavoro data per soli 3 giorni di lavori è stata un po’ alta, forse con solo 2 articoli l’esperienza potrebbe essere molto più leggera, anche perché in alcune situazioni ci siamo ritrovati a dover lavorare agli articoli durante gli eventi.In conclusione pensiamo che sia stata un’ottima esperienza anche per poter fare nuove conoscenze e imparare nuove cose non solo sull’ambito giornalistico.

Leave a Reply