Mobilità di ieri, oggi e domani

                  trenord: verso una mobilità sostenibile

Nella giornata di venerdì 8 novembre 2024, siamo stati ospiti al Salone Estense di Varese per assistere ad una conferenza organizzata da VareseNews e Trenord in occasione del Festival G-Local. 

L’evento ha avuto una durata di due ore dalle ore 11:00 alle ore 13:00.

Durante la conferenza, il responsabile della comunicazione di Trenord Paolo Garavaglia e i data analyst Giovanni Chiodi e Glauco Mantegari hanno affrontato il tema della mobilità ferroviaria insieme a due giornalisti,  uno di VareseNews e l’altro dell’Eco di Bergamo. Insieme al tema della mobilità ferroviaria si è parlato anche della tecnologia e delle funzioni che può svolgere nel trasporto pubblico. 

Dopo l’introduzione da parte del dott.re  Garavaglia, i due data analyst, attraverso l’utilizzo di slides, hanno spiegato ai presenti i mezzi e i metodi per valutare i dati e per organizzare al meglio il loro lavoro e quindi l’efficienza dei trasporti.

Hanno introdotto l’argomento a partire dai Big Data, cioè quei dati che descrivono in modo accurato la mobilità gestita da Trenord. Grazie all’uso di antenne, collegate automaticamente agli smartphone, è possibile capire il tempo di stazionamento di un utente lungo il suo viaggio. I dati raccolti in un mese vengono trasferiti su un unico giorno e poi analizzati nel modo più dettagliato possibile. 

Queste antenne sono spesso montate all’interno delle batterie per auto e grazie al gps al loro interno, rintracciano posizione  e percorso della vettura.

Trenord si occupa di analizzare non solo i dati relativi alla regione Lombardia, ma anche gli spostamenti  della gente residente nelle regioni limitrofe verso la Lombardia.

L’obiettivo di Trenord è quello di aumentare le corse dal 2032, se non prima. Per far ciò è necessario acquisire più dati possibili per offrire un servizio che nel tempo ha visto aumentare e calare il numero di passeggeri, specialmente usando come discriminante il periodo pre/post Covid-19; dal 2020, infatti, il numero di  passeggeri è  diminuito del 3%, di contro è aumentato l’uso dell’auto personale.

Le modifiche di questi dati dipendono anche dai cambiamenti sociali della nostra nazione, siamo una nazione che invecchia, e i giovani che usufruiscono dei servizi pubblici sono sempre meno.

Altri dati arrivano anche dall’analisi del turismo e delle rotte preferite dai turisti italiani e non. Trenord si avvale dell’ente Polis per analizzare nel dettaglio i dati suddetti, al fine di accertare il numero di turisti che usufruiscono e in quale misura dei mezzi ferroviari.

L’analisi di questi dati, permetterà nel prossimo futuro a Trenord di aumentare la sostenibilità e sfruttare la tecnologia per migliorare servizi e prestazioni. Tutto ciò, nel rispetto della strategia europea in materia di sviluppo sostenibile approvata nel 2006 dal Consiglio Europeo, che  ha l’obiettivo di garantire che i sistemi di trasporto corrispondano ai bisogni economici, sociali e ambientali della società, “minimizzandone contemporaneamente le ripercussioni negative sull’economia, la società e l’ambiente”. 

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