La mobilità del futuro

Come il Mobility Report cambierà il nostro modo di spostarci

Presentato lo scorso 9 luglio, il Mobility Report 2024 è più di un semplice documento sui trasporti: è uno sguardo su come si muoveranno le persone nei prossimi anni. Per sfuggire dai tradizionali conteggi manuali e analisi su carta, la soluzione è già qui e si chiama Darwin, una piattaforma digitale che raccoglie e analizza dati in tempo reale, trasformandoli in un sistema di trasporto costruito su misura.

Il cuore della modernità: Big Data

Con Darwin, ogni spostamento diventa una risorsa per raccogliere dati. Dai flussi di pendolari a quelli turistici, i Big Data vengono utilizzati per definire percorsi, orari e preferenze di mobilità con una precisione senza precedenti. I servizi offerti possono così rispondere meglio alle preferenze dell’utente, specie in base all’età, alla residenza o alla ragione del viaggio: una mobilità che si adatta ai cittadini, anziché il contrario!

La nuova Lombardia: connessa, sostenibile e dinamica

Secondo le previsioni di Trenord, nel 2032 gli spostamenti complessivi che interesseranno la Lombardia saranno quasi 17 milioni, un milione in più rispetto al periodo pre-pandemia.

Il futuro della Regione vedrà quasi sicuramente un’espansione senza precedenti, che si tradurrà in nuovi collegamenti ferroviari, strade ampliate e aree urbane rinnovate. Tra i punti chiave la chiusura dell’Area C di Milano ai veicoli inquinanti e il collegamento ferroviario diretto con l’aeroporto di Bergamo Orio al Serio. Si tratta di una visione strategica che mette al centro le persone, mirando a ridefinire la mappa del Paese.

I passi verso una Mobilità Demand-Driven

Il Mobility Report ci aiuta a identificare le due anime della mobilità: i movimenti locali, o community, che si muovono principalmente all’interno delle loro zone, e i flussi principali, o corridoi, che convergono verso i centri urbani. Con gli algoritmi avanzati di Communty Detection, Darwin è in grado di adattare i servizi alle esigenze reali, anziché a semplici modelli teorici.

E per il futuro? È in arrivo un inverno demografico che ridurrà il traffico, minacciando, però, la sostenibilità economica del trasporto pubblico.

La chiave della nuova mobilità: innovazione

La vera sfida per il futuro non è solo aumentare i servizi, ma anche la loro efficienza. Si tratta di un termine ricorrente nelle numerose interviste che abbiamo riportato, ma che davanti a sé vede ancora un lungo percorso per essere raggiunto. Probabilmente saremo testimoni del primo sistema in grado di comprendere dove e come vogliamo spostarci, adattandosi in tempo reali a cambiamenti ed esigenze.

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