Le nostre esperienze
Siamo tre comuni ragazzi che, pur vivendo fuori da Varese, hanno deciso di frequentare il Liceo Ferraris. Per raggiungere la nostra scuola, siamo costretti ad utilizzare i mezzi pubblici, su cui passiamo diverse ore ogni giorno. Perciò, pur non essendo esperti del settore, ognuno di noi ha abbastanza esperienza col trasporto pubblico.

«Ogni giorno prendo la linea degli autobus “N23” di “Autolinee Varesine”, che parte da Sesto Calende e arriva a Varese. Salgo dalla fermata vicino casa mia alle 6:54 ed arrivo a Varese per le 7:30. In città poi devo prendere la linea urbana per raggiungere la scuola intorno alle 8.» ~ Giulio
«Per andare a scuola prendo il treno presto la mattina, poichè abito lontano da Varese. Salgo sul treno della linea “Milano Cadorna-Laveno M.L.” di “Trenord” alle 6:34 e ci rimango per 40 minuti. La stazione del mio paese dista 10 fermate da Varese Nord e il viaggio dura sempre più del previsto a causa di innumerevoli problemi. In stazione incontro alcuni compagni di classe e con loro mi dirigo verso scuola con l’autobus. Arrivo davanti all’istituto intorno alle 7:45.» ~ Simone
«Per andare a scuola prendo 2 autobus. Il primo alle 6:47 arriva sempre o in anticipo o in ritardo. Questo mi costringe ad arrivare alla fermata almeno 5/10 minuti prima per non perderlo. Il secondo alle 7:05 non passa mai e ogni volta aspetto che ne passi un altro alle 7:15, anche questo sempre in ritardo. Ciò mi costringe ad aspettare almeno 15 minuti tra un autobus e l’altro, senza nessun riparo dalle condizioni meteo sfavorevoli.» ~ Marie Joe
Un altro punto di vista
Abbiamo intervistato una ragazza che percorre una tratta diversa dalle nostre, per capire come sia diversa la sua esperienza.
Che tratta percorri? A che ora? Per quale motivo?
Prendo il treno alle 7:55 per andare a lavoro, partendo dalla stazione di Gerenzano-Turate per arrivare a Milano Cadorna.
Come ti trovi con il sistema? Ci sono particolari problemi che ti causano disagi?
Mi trovo abbastanza bene però il treno delle 7:55 è sempre almeno cinque minuti in ritardo e spesso è molto affollato, non sempre riesco a sedermi, però a Saronno, dove c’è un grande snodo, scendono un po’ di persone. Diciamo che non riscontro particolari problemi perché non devo fare cambi treno. Il disagio, visto che sulla mia tratta passa un treno ogni 30 minuti, lo riscontro solo se questo unico mezzo viene soppresso, perche dovendo attendere quello dopo mi fa fare ritardo a lavoro.
Un altro problema sono gli scioperi molto frequenti, tuttavia devo dire che per gli orari che faccio (arrivo in ufficio alle ore 9:00 ed esco dopo le 18:00) non ho mai avuto particolari disagio perché durante la settimana ci sono le fasce di garanzia. In ogni caso, coprendo le difficoltà che può avere chi ha necessità di utilizzare il treno a tutti gli altri orari.
Come hai trovato le infrastrutture? Ti sei mai sentita insicura? Sono sempre state chiare le indicazioni che vengono date in stazione?
Per quanto riguarda l’infrastruttura della stazione, Milano Cadorna è molto grande e, anche se affollata, c’è sempre spazio per attendere il treno. In più sono subito segnalati i binari dei treni quindi molto spesso ci si sedere anche 10 minuti prima che il treno parta. Diversamente succede a Bovisa, dove il binario viene segnalato un minuto prima che arrivi il treno.
Nella stazione di Gerenzano, da cui parto e arrivo, non mi sono mai sentita insicura, però se si è in tanti sulla banchina, non c’è tantissimo spazio dove sostare. Inoltre, se piove non c’è spazio per tutti al coperto e si è costretti ad aspettare sotto la pioggia.
Da quanto tempo è che prendi il treno? Ci sono stati dei cambiamenti nel corso del tempo?
Prendo il treno da 10 anni ormai e da allora ci sono stati cambiamenti significativi: nella stazione di Gerenzano-Turate è stato costruito un sottopasso, per evitare di attraversare i binari. C’è anche stato un miglioramento dei treni, tuttavia, quelli di ultima generazione non hanno abbastanza posti a sedere come quelli precedenti. Inoltre, è da segnalare un aumento dei prezzi, che si è verificato praticamente ogni anno.
Come ti sei trovata con l’applicazione di “Trenord”?
L’applicazione di “Trenord”, ultimamente, segnala ritardi che sono completamente sbagliati, in eccesso e indifetto. Ci sono errori per quanto riguarda i treni soppressi: prima erano segnalati in modo corretto, ma ora non vengono annunciati per tempo sull’app.

Nulla è solo rose e fiori
Il trasporto pubblico è un grande esempio di mobilità sostenibile, dato che consente di trasportare molte persone con un minore impatto ambientale. Tuttavia, presenta ancora delle problematiche:
- Puntualità (il 24% dei viaggi con Trenord non rispetta la tolleranza dei 5 minuti di ritardo)
- Affidabilità (non sempre sono presenti, perché assenti/soppressi o per scioperi)
- Sovraffollamento
È necessario risolvere questi problemi affinché il trasporto pubblico venga maggiormente utilizzati da tutti, per portare un vero beneficio ambientale.
