Neve, fatica e sogno: Olimpiadi Milano Cortina 2026

Quest’anno le olimpiadi si terranno a Bormio, Cortina, Val di Fiemme e Anterselva.
A quest’evento parteciperanno: 2 regioni italiane, 6 villaggi olimpici, 15 sedi di gara e 16 discipline con 3500 atleti. In questo periodo sono stati venduti più di un milione di biglietti.

In tutto questo non dimentichiamo che si tiene un’idea di sostenibilità, inclusività e rispetto verso l’ambiente. Come disse Davide Calimberti ” non creiamo muri, creiamo ponti!”.

Mentre l’attuale intelligenza artificiale può diventare un coach invisibile per tutti gli atleti.

Gli scienziati sono riusciti a creare un’intelligenza artificiale virtuale prendendo come spunto medici sportivi (uman digital coach) con cui gli atleti si possono confrontare attraverso questa intelligenza si possono anche prevenire gli infortuni e quanti ce ne possono essere, grazie a delle tabelle. Si possono anche capire le attività metereologiche.

Attraverso ciò si può affrettare il processo dei servizi sanitari e del tecnico operativo, nonché migliorare l’innovazione digitale e la comunicazione. Questo accentua il valore dell’eredità che doneremo alle future generazioni.

Per parlare invece di eco sostenibilità e natura l’attivista Ermenegildo Zegna negli anni 30 a portato l’idea di creare una strada panoramica sulle montagne poiché lui vedeva nelle montagne uno sviluppo del turismo e dello sport, e con il suo progetto piantò un milione di piante creando l’oasi Zegna.

Per questo progetto Milano Cortina viene in aiuto anche il progetto Swizzerland, ovvero un gruppo svizzero che collabora e aiuta per prendersi cura degli ospiti per queste olimpiadi, sostenendo in diversi fattori: come strumento per aiutare lo sviluppo del turismo sostenibile in Svizzera, a provare le aziende ad aderire al programma Swisstainable e a rafforzare la percezione delle aziende.

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