L’impatto economico delle Olimpiadi Milano-Cortina

Dal sogno olimpico alla realtà economica: cosa resterà dopo i giochi?


Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 sono ormai alle porte e si svolgeranno nei nostri territori. Quanto giova però all’economia di queste località organizzare un evento così importante a livello globale?

I costi totali per la preparazione dei giochi olimpici invernali ammontano a circa 5,4 miliardi di euro, di cui 1,9 miliardi per i costi organizzativi e 3,4 miliardi per le infrastrutture (secondo Sport Finanza, 7 agosto 2025). Inizialmente era stato garantito che queste Olimpiadi avrebbero rispettato la sostenibilità sia economica sia ambientale e avevano stabilito un budget di 1,5 miliardi di euro, che è stato superato notevolmente. Una delle cause è non aver tenuto conto del proposito iniziale di utilizzare infrastrutture e impianti già esistenti, ideato al fine di ridurre i costi per costruire nuovi spazi, problema già riscontrato in edizioni passate.

Riscontri positivi

Le spese però sono e saranno compensate dai benefici che seguiranno le Olimpiadi. Innanzitutto con una crescita esponenziale del turismo nei luoghi in cui si svolgerà l’evento, in precedenza poco noti, anche un’occasione per rilanciarli e risollevare il territorio. Durante i giochi stessi dovrebbero giungere circa 2 milioni di turisti, che si stima apporteranno benefici commerciali ed economici in generale (secondo Vikey, 1° ottobre 2025)

In realtà si stima che le Olimpiadi invernali saranno seguite da circa 3 miliardi di persone in tutto il mondo, anche attraverso le tecnologie, quali sia via televisiva sia tramite i media

Inoltre la costruzione delle nuove infrastrutture, nonostante il loro costo sia stato notevole, offrirà tantissimi posti di lavoro. 

Problema dell’”Overtourism”

Tuttavia c’è il rischio che si verifichi anche per questo evento il fenomeno dell’“overtourism”. Durante il Festival Glocal 2025, il 7 novembre, presso l’Aula Magna dell’Università dell’Insubria, i relatori Adriano Martinoli, Francesca Rovati e Mariacarla Cebrelli hanno messo in evidenza quelli che potrebbero essere i rischi per i territori di un afflusso di gente superiore alle capacità recettive dei luoghi, in cui si svolgeranno gli eventi sportivi.

Il costo di un weekend durante le manifestazioni potrebbe raggiungere i 3200 euro, secondo un’indagine di Altro Consumo. I biglietti per gli eventi avranno un prezzo altissimo, per esempio quelli per assistere ad una partita di hockey costeranno non meno di 100 euro a persona. I costi d’ingresso più elevati riguardano sport come sci acrobatico e pattinaggio di figura (secondo Altroconsumo e Corriere Della Sera, 26/09/25)

Fenomeno dell’abbandono delle infrastrutture

Nonostante ciò gli abitanti locali hanno il timore che le infrastrutture non verranno più utilizzate dopo i giochi e che saranno abbandonate, come già successo in passato, e la possibilità che ci sia un aumento dei costi della vita. Un altro aspetto che preoccupa la popolazione è quello della sostenibilità ambientale: ben il 47% crede che non sarà una priorità per gli organizzatori (secondo Ipsos, 10/10/2025). Un episodio di questo genere era già capitato in Qatar nel 2022 quando erano stati costruiti degli stadi per ospitare i mondiali di calcio. In seguito però sono stati abbandonati e continuano ad inquinare l’ambiente.

I costi per la realizzazione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 sono quindi molto alti e c’è una grande preoccupazione da parte degli abitanti locali, ma nonostante questo l’evento mobiliterà moltissime persone da tutto il mondo e avrà un grandissimo successo e un enorme compenso economico.

Leave a Reply