SWISSTAINABLE – La Svizzera come modello di turismo sostenibile e il legame con Milano Cortina 2026

È questa la sfida che unisce le idee di Swisstainable e gli obiettivi di Milano Cortina 2026: trasformare il turismo e lo sport in strumenti di educazione, equilibrio e rigenerazione del territorio.

Il 7 novembre 2025 abbiamo avuto l’occasione tramite la partecipazione al festival Glocal di assistere ad una conferenza tenutasi all’università dell’Insubria di Varese, con alcuni interventi di Francesca Rovati, Adriano Martinoli e Mariacarla Cebrelli, riguardo al progetto “Swisstaible”

La Svizzera è spesso definita la riserva idrica d’Europa, grazie alla ricchezza dei suoi laghi, dei fiumi e delle fonti naturali. Il Paese si distingue dagli altri soprattutto per l’attenzione alla cura dell’ambiente e per l’ottima qualità dell’aria, che è tra le migliori al mondo e che ha portato alla creazione di diverse terapie polmonari come cura per i tumori. Infatti anche nella promozione dei prodotti tipici locali c’è l’obiettivo di sostenere l’economia del territorio e di valorizzare la comunità e preservare le risorse naturali che la circondano.

Il programma Swisstainable nasce da questa visione e ha come obiettivo quello di affermare la Svizzera come una delle destinazioni turistiche più sostenibili a livello globale. L’intento è promuovere un turismo che porti beneficio non solo agli ospiti, ma anche alle comunità locali e alla natura stessa, costruendo un equilibrio senza far sentire gli abitanti invasi.

Questi valori trovano un punto di incontro con i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, che pongono la sostenibilità come uno dei pilastri dell’evento. Le due realtà condividono la stessa visione alpina: tutelare un territorio fragile e straordinario, valorizzando la montagna come spazio di vita, cultura e innovazione.

Una delle idee più rappresentative del progetto Swisstainable è Travel Better, che ha come obiettivi rafforzare la protezione dell’ambiente e del paesaggio e incoraggiare le persone attraverso scelte concrete, come l’utilizzo dei mezzi pubblici gratuito per i visitatori.

L’eccellenza svizzera si esprime soprattutto nella cura per cui ogni minimo dettaglio pensato per ridurre l’impatto ambientale. Anche gli impianti di risalita, simbolo del turismo alpino, sono gestiti con una particolare sensibilità verso il territorio, e la mobilità gratuita rappresenta un punto di forza del sistema. Attraverso il progetto Swiss Travel Pass che consente di viaggiare con un unico biglietto su treni, autobus, tram e battelli, offrendo sconti su musei e impianti di risalita: un modo per rendere il viaggio semplice, efficiente e sostenibile.

Lo stesso approccio può diventare fonte d’ispirazione per Milano Cortina 2026, dove la gestione coordinata dei trasporti, il miglioramento delle connessioni tra le valli e la riduzione delle emissioni rappresentano sfide centrali. In questo contesto, Swisstainable può offrire un modello concreto di turismo alpino sostenibile, favorendo scambi tra destinazioni svizzere e italiane.

La sostenibilità svizzera si riflette anche nella vita culturale e gastronomica: la concentrazione di chef stellati testimonia una cura per la qualità e la territorialità, valori condivisi con la cucina di montagna italiana. Anche nell’organizzazione di eventi sportivi e culturali,come i campionati europei di calcio femminile.

Lo stesso spirito di cooperazione pubblico-privato è alla base del modello olimpico italiano, dove Fondazione Milano Cortina 2026, Regioni e imprese condividono obiettivi comuni di lungo periodo.

Un altro esempio da cui trarre ispirazione è il governo federale della Svizzera basata sul coordinamento tra confederazione cantoni e settore privato,infatti, le comunità locali sono il cuore pulsante di questo territorio che riconosce il valore della propria identità e desidera conservarla per le generazioni future.

Un esempio emblematico di turismo famoso è il Bernina Express, che unisce la Svizzera e l’Italia lungo un percorso UNESCO, valorizzando aree spesso dimenticate. 

Perciò, la sostenibilità è un percorso comune, non un punto d’arrivo. È un processo che coinvolge istituzioni, imprese e cittadini in una costante ricerca di equilibrio tra tutela ambientale, crescita economica e benessere sociale. 

Come ricordava San Carlo Borromeo,citato da Adriano Martinoli  “bisogna maneggiare le cose del mondo come fattore di Dio, non come padrone assoluto”. È una citazione che unisce idealmente la Lombardia e la Svizzera e che racchiude il concetto chiave: trattare la terra con rispetto, agire con responsabilità e considerare la sostenibilità non come un obbligo, ma come un atto di cura verso il futuro.

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