L’intelligenza artificiale negli eventi e nelle scuole

In occasione dell’evento Glocal, venerdì 7 Novembre al Salone Estense di Varese, l’esperto Davide Tosi racconta degli impieghi dell’IA nei grandi eventi.

Durante il congresso “Milano-Cortina 2026: dati etica e intelligenza artificiale oltre la sfida sportiva”, il docente dell’università Insubria e delegato della rettrice all’IA Davide Tosi ha spiegato i possibili impieghi e facilitazioni che si possono ottenere dalle Machine Learning durante gli eventi sociali. Organizzare grandi incontri è sempre un’enorme sfida e l’IA può aiutare nel coordinamento degli ingressi, sicurezza, sostenibilità ed engagement (per la fan experience).

Nel caso delle Olimpiadi, è una grande risorsa per gli stessi atleti, poiché può essere impiegata per prevenire infortuni e fare previsioni sul meteo, che nel caso di sport su neve è fondamentale per una questione di sicurezza. Inoltre sono sempre più diffusi i coach virtuali, per il supporto mentale e fisico degli atleti, al fine del raggiungimento dei loro obbiettivi sportivi, attraverso piattaforme online e app che consentono la comunicazione diretta, la condivisione di programmi di allenamento, il monitoraggio dei progressi e il feedback in tempo reale. È fondamentale nel campo della sicurezza in quanto utile nel riconoscimento comportamentale ed emotivo, come è già stato utilizzato nelle Olimpiadi di Parigi 2024. A Tokyo 2020 e Pechino 2022, l’IA è stata impiegata in avatar virtuali in grado di realizzare bollettini e resoconti delle gare in qualsiasi lingua, anche nel linguaggio dei segni. Nonostante il grande impiego negli altri paesi, Tosi afferma che in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, in realtà l’IA non è stata molto usata.

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