Lombardia: centro economico dell’Italia, ricca di meraviglie architettoniche e culturali, ma poco considerata rispetto alle grandi potenze mondiali. Valorizzare il territorio e le piccole imprese può essere complicato, ma quale occasione per farlo se non le Olimpiadi?
Dal 6 febbraio 2026 in tutto il mondo, gli occhi saranno puntati sulle Olimpiadi invernali: l’attenzione sarà rivolta non solo agli atleti, ma anche alle strutture, le piccole imprese e gli impianti che da sei anni a questa parte si sono mobilitate per ospitare il più grande evento sportivo del mondo.
Benché il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) nel 2019 abbia richiesto l’utilizzo di sedi già esistenti per ridurre i costi e l’impatto ambientale dei Giochi, la pista da bob di Cortina inaugurata nel marzo del 2025, ha suscitato diverse critiche. Paragonata al villaggio olimpico di Torino del 2026, la pista da bob è una struttura non necessaria e molto costosa che rischia di essere poco o per nulla utilizzata al termine dei Giochi.
Riqualificazione urbana e turismo
In slogan potremmo dire: le Olimpiadi passeranno da qua! Con una serie di eventi che stiamo organizzando durante il periodo delle Olimpiadi cercheremo di portare dell’affluenza anche sul nostro territorio.
Mauro Vitiello: Presidente Camera di Commercio di Varese

Le Olimpiadi richiameranno milioni di visitatori che incrementeranno notevolmente il turismo nel Nord Italia. I visitatori saranno attirati da eventi anche verso le provincie non direttamente collegate alle gare sportive.
In occasione dei Giochi sono stati svolti opere di riqualificazione urbana. Sono stati realizzati oltre 900km di fibra ottica per potenziare i servizi digitali e di sicurezza, sono stati accelerati numerosi lavori su strade e ferrovie per migliorare la viabilità e le numerose sedi sportive già esistenti hanno subito lavori di ammodernamento. Le Olimpiadi inoltre attireranno milioni di visitatori che incrementeranno notevolmente il turismo nel Nord Italia.
Per saperne di più sul reale coinvolgimento delle imprese locali nel progetto di Milano-Cortina abbiamo intervistato Tommaso Ponti, rappresentante della Nasoallinsù S.r.l, un’azienda varesina specializzata nella produzione di strutture pneumatiche per gli eventi e per le emergenze. Gli è stato richiesto di realizzare alcune strutture per la decorazione del villaggio sia di Cortina che di Milano ed altre strutture per il passaggio della fiaccola nelle varie città. Il coinvolgimento in un evento di tale importanza rappresenta una grande occasione per esportare il nostro Know-how e il modo di produzione lombardo in palcoscenici molto più importanti con visibilità internazionale che attualmente sono per lo più preclusi perché appannaggio di altri Stati.
Ospitare sul nostro territorio le Olimpiadi invernali può rappresentare una grande opportunità sia economica sia di visibilità internazionale, ma anche un rischio. Tuttavia la prospettiva futura sui benefici effettivi per i territori del Nord Italia non può che essere positiva.
