Una diretta olimpica passata alla storia: Monaco ’72

Le luci dello stadio olimpico brillavano per la pace e per lo sport, tutto il mondo era in diretta per assistere alle “Olimpiadi della pace”, finché un tragico evento cambiò per sempre la storia olimpica.

Il 5 settembre del 1972 a Monaco di Baviera, durante le olimpiadi invernali, l’organizzazione terroristica palestinese Settembre Nero irruppe negli alloggi degli atleti israeliani nel villaggio olimpico, uccidendo due atleti e prendendo 11 ostaggi.

L’attacco terroristico del 5 settembre è stato uno dei più eclatanti, pari a quello delle Torri Gemelle. I terroristi volevano attirare l’attenzione sulla questione palestinese, ma soprattutto chiedevano il rilascio di 200 prigionieri palestinesi, detenuti nelle carceri israeliane. Inoltre la loro azione voleva essere una risposta al rifiuto da parte del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) alla partecipazione ai Giochi del 1972 della delegazione palestinese. Gli atleti palestinesi non parteciparono alle gare olimpiche fino al 1995, quando il CIO ha riconosciuto la Palestina come Stato.

L’atto terroristico delle Olimpiadi di Monaco del 1972 fu talmente sconvolgente che persino il cinema se ne è occupato in due film. Munich diretto da Steven Spielberg nel 2005 e, lo scorso anno, Tim Fehlbaum, in September 5 – La diretta che cambiò la storia hanno ripercorso l’evento, portandoci direttamente nella sede della redazione della tv statunitense ABC, che riuscì a trasmettere in diretta mondiale l’intero evento sportivo.

Di grande importanza sono stati la redazione giornalistica presente sul posto e i media che hanno documentato l’attacco terroristico dando visibilità a quanto avvenuto non solo sui campi sportivi, ma anche nei campus e nel villaggio olimpico.

Come nel 1972, le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 si svolgono in un anno particolare segnato da due guerre, in Ucraina e a Gaza.

Per questo motivo anche le forze dell’ordine si sono mosse per mettere in sicurezza l’evento sportivo Milano-Cortina concentrandosi sulla cerimonia di apertura, considerata uno dei momenti più critici. Sono stati mobilitati più di duemila operatori di rinforzo nel capoluogo luogo lombardo e numerosi sono quelli dislocati nelle sedi tra Veneto e Trentino.

“Gli scenari possono cambiare, dobbiamo prevedere in anticipo tutti quelli possibili ed essere pronti”

Megale: questore di Milano

“C’è grande attenzione alle minacce interne e internazionali, ospitiamo delegazioni da molti Paesi del mondo” 

Domenico Pianese: segretario del Coisp

Tra le testate giornalistiche che saranno presenti nel Villaggio Olimpico, ci sarà anche Varese News. Il giornalista Damiano Franzetti sarà l’inviato speciale che abbiamo avuto modo di intervistare. Franzetti ha avuto l’incarico di presenziare in nome di tutta la redazione di Varese News nella sede del Villaggio Olimpico a Porta Romana. È molto raro avere la possibilità per una testata giornalistica locale di essere presa in considerazione in eventi sportivi mondiali. Si occuperà di documentare principalmente le gare di hockey e pattinaggio artistico sport di interesse particolare per i varesini.

Leave a Reply