{"id":982,"date":"2023-06-08T09:43:33","date_gmt":"2023-06-08T07:43:33","guid":{"rendered":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/?p=982"},"modified":"2023-06-08T09:43:33","modified_gmt":"2023-06-08T07:43:33","slug":"sport-e-inclusione-lesperienza-di-daniele-cassioli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/2023\/06\/08\/sport-e-inclusione-lesperienza-di-daniele-cassioli\/","title":{"rendered":"Sport e inclusione: l&#8217;esperienza di Daniele Cassioli"},"content":{"rendered":"<p>Lo <strong>sport<\/strong> ha da sempre un ruolo fondamentale nella societ\u00e0; oggi ancor di pi\u00f9 \u00e8 un importante strumento di <strong>inclusione e coesione sociale<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo sport \u00e8 in assoluto un \u201c<strong>alleato educativo<\/strong>\u201d perch\u00e9 partite, gare e allenamenti sono autentici momenti di formazione grazie ai quali crescere ed evolvere come persone.<\/p>\n<p>Molti sport insegnano il gioco di squadra, lo stare insieme, la condivisione di fatiche, successi e sconfitte. Inoltre, lo sport favorisce una maggiore conoscenza di s\u00e9 e dell&#8217;altro; aiuta a credere in se stessi e nelle proprie capacit\u00e0, a rafforzare il carattere. Grazie allo sport, si migliora la forza di volont\u00e0 e la determinazione nel raggiungere i propri obiettivi. In questo modo i bambini da adulti avranno maggiori possibilit\u00e0 di creare un futuro migliore.<\/p>\n<p>Quale sia, ma soprattutto dovrebbe essere il ruolo dello sport per chi ha una disabilit\u00e0, me lo racconta <strong>Daniele Cassioli<\/strong> in un\u2019intervista. Per essere felici bisogna fare un percorso, questo ci dice lo sport, ci aiuta a scoprire le cose che possiamo fare, non quelle che \u201cnon\u201d possiamo.<\/p>\n<p>Quando di mezzo c\u2019\u00e8 una disabilit\u00e0 \u00e8 ancora pi\u00f9 importante fare sport perch\u00e9 d\u00e0 un senso di alleggerimento, di serenit\u00e0, che spesso \u00e8 impossibile vivere a causa di una difficolt\u00e0.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ffffff\"><strong>Chi \u00e8 Daniele?<\/strong><\/span><\/h4>\n<p>Daniele oggi ha 36 anni; \u00e8 cieco dalla nascita e grazie allo sport ha capito che non bisogna mai arrendersi, che bisogna provare a trasformare i limiti in \u201candare oltre\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Insieme ai miei genitori, lo sport \u00e8 stato il primo a trattarmi come Daniele che sa fare e non come Daniele che non vede<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Daniele nello sci nautico ha vinto 25 titoli mondiali, 27 titoli europei e 41 titoli italiani. Grazie ai suoi successi internazionali, \u00e8 considerato il pi\u00f9 grande sciatore d&#8217;acqua paralimpico di tutti i tempi.<\/p>\n<p>Grazie allo sport non \u00e8 mai stato solo ed \u00e8 riuscito a socializzare nonostante il suo handicap. Ma soprattutto ha saputo <strong>superare i propri limiti<\/strong>, con grande forza di volont\u00e0 e affrontando la vita con gioia e ironia.<\/p>\n<p>\u201c<em>Dallo sport ho imparato che possiamo fare quello che vogliamo: pu\u00f2 diventare quel pezzo di strada che c&#8217;\u00e8 tra noi e la felicit\u00e0<\/em>.\u201d<\/p>\n<p>Limite nel linguaggio comune ha un&#8217;eccezione negativa &#8216;\u00e8 un limite&#8217;, &#8216;sei limitato&#8217;. Al contrario Daniele ci dice che il limite pu\u00f2 essere visto come un\u2019area di miglioramento e un\u2019opportunit\u00e0. Senza un limite non si potrebbe superarlo, andare oltre, sentirsi vivi e appagati.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ffffff\"><strong>La societ\u00e0 deve essere l\u2019allenatore e la famiglia il primo spogliatoio<\/strong><\/span><\/h4>\n<p>Nell\u2019intervista Daniele sottolinea che l\u2019attivit\u00e0 sportiva fa uscire i propri talenti, \u201cli mette in mostra\u201d, il proprio essere unico ed eccezionale. E il ruolo della societ\u00e0 deve essere quello dell\u2019allenatore che mette le persone nelle condizioni di esprimersi, che trova ad ognuno il proprio ruolo, che esalta il singolo, ma permette di vincere alla squadra.<\/p>\n<p>Anche la <strong>famiglia<\/strong> gioca un ruolo fondamentale. Daniele \u00e8 stato fortunato ha avuto due genitori che l\u2019hanno sempre sostenuto, che di fronte alla cecit\u00e0 del figlio hanno capito che la cosa migliore per lui era non rinunciare, ma fin da piccolo provare ad andare oltre la disabilit\u00e0. Gi\u00e0 a tre anni ha iniziato a praticare sport col karate e il nuoto. La famiglia deve essere il primo spogliatoio, dove l\u2019uno sostiene e sprona l\u2019altro, dove non ci sono segreti e ognuno \u00e8 se stesso, dove si studiano \u201cgli schemi\u201d per poi affrontare la sfida.<\/p>\n<p>\u201c<em>Quasi tutto nella vita \u00e8 un gioco di squadra\u201d<\/em> .<\/p>\n<p>Dovrebbe spettare a tutti questa responsabilit\u00e0, tutti i giocatori in campo per crescere i ragazzi: genitori in primis, poi insegnanti, educatori e allenatori, in un\u2019intesa tra le parti che ai nostri tempi sembra essere andata perduta.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ffffff\"><strong>Real Eyes, i \u201cveri occhi\u201d per i ragazzi e per la societ\u00e0<\/strong><\/span><\/h4>\n<p>Daniele ha fatto s\u00ec che il suo modo di interpretare la vita andasse oltre se stesso, cos\u00ec ha deciso di portare la sua esperienza nelle scuole e nelle associazioni sportive, parlando dell&#8217;importanza dello sport per i giovani di diverse et\u00e0. Lui stesso scrive: \u201cMi sono reso conto che la mia storia pu\u00f2 essere uno stimolo per altri ciechi, soprattutto bambini\u201d.<\/p>\n<p>Ha fondato <strong>l&#8217;associazione Real Eyes Sport<\/strong>: l&#8217;obiettivo di Real Eyes Sport \u00e8 quello di promuovere i benefici che l&#8217;attivit\u00e0 motoria porta con s\u00e9, a maggior ragione in presenza di una disabilit\u00e0. L&#8217;associazione sostiene le famiglie e avvicina allo sport i bambini non vedenti.<\/p>\n<p>L&#8217;Associazione intende lo sport come un alleato educativo-riabilitativo in grado di valorizzare le differenze di ciascuno e si propone di trasmettere valori importanti come la fiducia nei propri mezzi e nei confronti dell&#8217;altro, la determinazione nel raggiungere gli obiettivi, la capacit\u00e0 di superare gli ostacoli attraverso l&#8217;impegno e la noncuranza delle rispettive condizioni di partenza<\/p>\n<p>Forse la disabilit\u00e0 sta negli occhi di chi la guarda e Real Eyes dimostra che cosa i ragazzi riescono a fare, come superano i loro limiti.<\/p>\n<p>Real Eyes mostra come lo sport possa avere una funzione riabilitativa, dove le differenze vengono superate. Dove prevalgono valori come la fiducia nei propri mezzi e verso gli altri, la capacit\u00e0 di raggiungere i propri obiettivi indipendentemente dal punto di partenza, la capacit\u00e0 di superare gli ostacoli attraverso l&#8217;impegno. E soprattutto divertirsi insieme, essere parte di un gruppo, poter dare il proprio contributo.<\/p>\n<p>L\u2019accettare la diversit\u00e0, l\u2019essere parte di un gruppo pu\u00f2 essere \u201cinsegnato\u201d, ci si pu\u00f2 \u201c<strong>allenare<\/strong>\u201d; abituarsi alle differenze richiede un percorso, un allenamento che parte da piccini per diventare un nuovo modo di pensare e quindi di interpretare l\u2019agire civile e culturale.<\/p>\n<p>\u2026Perch\u00e9 la vera cecit\u00e0 \u00e8 tirarsi indietro e non affrontare la vita con coraggio e passione.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Intervista a Daniele Cassioli\" width=\"1150\" height=\"647\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/SbmQ2pUy8pU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo sport ha da sempre un ruolo fondamentale nella societ\u00e0; oggi ancor di pi\u00f9 \u00e8 un importante strumento di inclusione e coesione sociale. 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