{"id":501,"date":"2022-06-08T09:01:41","date_gmt":"2022-06-08T07:01:41","guid":{"rendered":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/?p=501"},"modified":"2022-06-08T09:07:58","modified_gmt":"2022-06-08T07:07:58","slug":"la-mandragola-inganni-corruzione-e-modernita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/2022\/06\/08\/la-mandragola-inganni-corruzione-e-modernita\/","title":{"rendered":"La Mandragola: inganni, corruzione e modernit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>La Mandragola di Niccol\u00f2 Machiavelli, seppur scritta pi\u00f9 di cinquecento anni fa, era e rimane una delle opere simbolo della letteratura italiana. La sua freschezza, la sua vivacit\u00e0, ma anche la sua verosimile somiglianza alla modernit\u00e0, la rendono ancora oggi un componimento da ammirare e da cui essere ispirati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Trama<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La trama della commedia \u00e8 basata sull\u2019inganno e sull\u2019astuzia, sulle bugie e sulle apparenze. L\u2019inganno che ne sta alla base parte dal desiderio, in questo caso quello di Callimaco , giovane ricco e voglioso, intento a conquistare in tutti i modi Lucrezia, moglie del dottore in legge Nicia. Callimaco, servendosi dell\u2019astuzia del sensale Ligurio, architetta cos\u00ec un piano per conquistare la donna desiderata. Si finge medico e propone a Nicia un rimedio per la sterilit\u00e0 che sta affliggendo lui e sua moglie. Il rimedio consiste in una pozione di mandragola che render\u00e0 fertile Lucrezia, ma uccider\u00e0 il primo uomo che avr\u00e0 un rapporto con lei. Nicia viene presto convinto dalle parole di Ligurio e del \u201cmedico\u201d Callimaco e, anche Lucrezia, seppur con pi\u00f9 difficolt\u00e0, viene convinta, soprattutto grazie all\u2019intercessione di sua madre Sostrata e di Fra Timoteo (anche loro corrotti da Ligurio). Lucrezia assume cos\u00ec la pozione, in realt\u00e0 vino zuccherato, e aspetta l\u2019arrivo del povero garzone che dovr\u00e0 giacere con lei e poi morire. Il garzone si rivela essere Callimaco, che riesce cos\u00ec ad ottenere la sua notte di passione con Lucrezia. I due poi diventeranno amanti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una commedia brutalmente moderna<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Leggendo la Mandragola \u00e8 facile ritrovarsi nelle parole e nella storia, che avvolge e intrattiene, ma fa anche riflettere. Uno dei motivi per cui \u00e8 cos\u00ec facile immedesimarsi nella commedia \u00e8 senza dubbio la sua modernit\u00e0 senza tempo, che ci rappresenta, ci critica e ci pone sotto un riflettore, nudi davanti ai nostri difetti. Perch\u00e9 alla fine \u00e8 di questo che parla la Mandragola: difetti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni personaggio viene ben caratterizzato e messo sotto una luce tutta sua, che gli appartiene e ne risalta gli aspetti che lo contraddistinguono. Ogni personaggio, dallo stolto Nicia alla pia Lucrezia, \u00e8 macchiato da un difetto, da un peccato del carattere. Leggere la mandragola, per certi versi, \u00e8 come fare un giro all\u2019interno dell\u2019inferno dantesco, ogni personaggio un girone, un peccatore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La societ\u00e0 descritta dalla Mandragola \u00e8 estremamente moderna e ci assomiglia in maniera allarmante; si prende gioco di noi, facendoci ridere davanti a cose che vedremmo anche guardando noi stessi. Non \u00e8 difficile trovare la stessa avarizia, la stessa corruzione, la stessa smania di soddisfare i propri desideri anche nel mondo che noi stessi viviamo tutti i giorni.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa qualit\u00e0 quasi camaleontica della Mandragola le permette di sopravvivere e piacere anche oggi, questa brutale rappresentazione delle nostre imperfezioni e dei nostri peccati immortali la rende eterna. Ed \u00e8 proprio questo l\u2019intento della Mandragola, farci ridere davanti alle nostre stesse caricature, rendendoci ipocriti, ma anche spingendoci a guardare noi stessi e a far s\u00ec che, notando i nostri difetti, possiamo esserne consapevoli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nicia e Callimaco, i personaggi dell\u2019istinto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nicia e Callimaco sono entrambi personaggi che si lasciano trasportare dai loro desideri e dalle loro passioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Callimaco<\/strong> incarna tutte le qualit\u00e0 del giovane smanioso di ottenere ci\u00f2 che vuole, di sfogare il suo amore. Questo amore che inizialmente potrebbe assomigliare a quello alto e puro del fin amor, ma che presto si trasforma in un amore basso e volgare, quasi rozzo, guidato solamente da una parte bestiale dell\u2019uomo, priva di ragione. Non \u00e8 soltanto il suo amore a cambiare, ma anche il suo ruolo all\u2019interno della storia. Egli passa da un ruolo attivo, che lo vede voglioso di trovare un modo per conquistare Lucrezia, a un ruolo passivo, che vede tolte le redini a Callimaco per essere affidate a Ligurio, vero architetto della beffa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nicia<\/strong>, dal canto suo, incarna perfettamente lo sciocco che a tutti sembra essere, ma dentro di s\u00e9 nasconde dei tratti ben pi\u00f9 profondi della semplice apparenza. \u00c8 un personaggio molto sfaccettato, nonch\u00e9 portatore di una satira che critica la societ\u00e0 e i mali che l\u2019affliggono. Egli \u00e8 avaro, presuntuoso, disonesto e brutale nei confronti della moglie, che per lui sembra non avere alcun valore. Nicia viene trascinato dal suo istinto, che spesso e volentieri lo porta a pensare solo ai propri comodi e mai al prossimo. In questo senso, Nicia \u00e8 un personaggio molto pi\u00f9 profondo rispetto a Callimaco, da egli infatti scaturisce una vena quasi disumana e inquietante, del tutto assente in Callimaco. La totale amoralit\u00e0 di Nicia ce lo fa quasi sembrare un mostro.<\/p>\n\n\n\n<p>Altra qualit\u00e0 fondamentale di Nicia \u00e8 la sua prepotente pigrizia, nonch\u00e9 la sua totale assenza di speranze verso il futuro. \u00c8 un personaggio inetto, che non osa e non rischia, che critica impudentemente chiunque abbia iniziativa e spirito d\u2019impresa. Da notare bene che il carattere e i difetti di Nicia sono gli stessi di coloro che, tra il pubblico, stanno ridendo di lui. Machiavelli crea cos\u00ec una burla nella burla, ingannando sia Nicia che il pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ligurio e Fra Timoteo, i maestri dell\u2019astuzia&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ligurio \u00e8 il vero e proprio burattinaio della storia, il parassita che muove i fili e tende le trame della commedia. Egli rappresenta, per certi versi il principe che Machiavelli descriver\u00e0 poi nel suo trattato. La sua lucidit\u00e0 e freddezza, la sua prontezza nell\u2019agire, la sua indifferenza verso i principi morali che dovrebbero dettare le sue azioni e la sua prontezza nel reagire alla difficolt\u00e0 lo rendono il tipico eroe descritto da Machiavelli. Ligurio \u00e8 quindi un principe in miniatura, che agisce non sul vasto piano dello Stato, ma su quello pi\u00f9 ridotto della citt\u00e0. \u00c8 un personaggio cinico e manipolatore, che rappresenta a sua volta la corruzione da cui \u00e8 colpita la societ\u00e0. Ligurio per\u00f2, a differenza di Nicia, non \u00e8 mai motivato dal denaro in ci\u00f2 che fa, ma agisce solo per il piacere di farlo, di esercitare la propria astuzia e il suo intelletto nelle maniere pi\u00f9 disparate.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un personaggio molto affine a Ligurio \u00e8 senza dubbio il corrotto frate Timoteo, anch\u2019egli abile manipolatore e astuto personaggio. Anch\u2019egli, cos\u00ec come Ligurio, rappresenta la corruzione sociale, ma lo fa da un punto di vita pi\u00f9 economico e materialistico. Mette in atto i suoi inganni solo a causa della sua sete di denaro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lucrezia, un principe inaspettato&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lucrezia \u00e8 un personaggio di cui si parla molto, ma che non entra mai in scena se non alla fine. Il suo personaggio si potrebbe dividere in due fasi, la prima fase, all\u2019inizio della commedia, e la seconda fase, alla fine della commedia. Inizialmente Lucrezia \u00e8 vista come pura, pia, devota, religiosa e onesta, quasi incorruttibile. Pone resistenza di fronte alla proposta, fattale dalla madre, Sostrata, e cede solamente alle parole di fra Timoteo, uomo religioso e quindi per lei affidabile. Alla fine della commedia vi \u00e8 un ribaltamento totale del personaggio. Lucrezia diventa il prodotto dei peccati che l\u2019hanno influenzata. Anch\u2019essa, quasi come meccanismo di difesa, si ritrova a diventare manipolatrice, astuta e amorale a sua volta. Alla fine, Lucrezia si ritrova ad accettare la fortuna e a lasciarsi guidare da essa, mostrando cos\u00ec la sua duttilit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lucrezia \u00e8 un personaggio in un mondo in cui gli uomini non sono buoni, ma solo \u201ctristi e malvagi\u201d. Lucrezia realizza cos\u00ec che se vuole sopravvivere deve rinunciare alla sua integrit\u00e0 morale, questo \u00e8 l\u2019unico modo per evitare la rovina.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lucrezia assume cos\u00ec il ruolo di un principe machiavelliano, diventa una donna amorale, calcolatrice e duttile. E cos\u00ec, inaspettatamente, ci ritroviamo davanti al vero principe della commedia, la vera figlia dell\u2019ideale di Machiavelli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Machiavelli e l\u2019ombra del passato<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 chiara, all\u2019interno della commedia, l\u2019impronta di letterari passati, sia di origine greca sia di origine latina. Sono molteplici e molto evidenti i riferimenti ad artisti come Terenzio e Plauto, maestri della commedia latina. La stessa struttura della Mandragola \u00e8 a intreccio, molto simile a quelle di Terenzio. Tutti i nomi sono di origine greca, compreso quello della \u201csuocera\u201d Sostrata, che ha lo stesso nome di una dei protagonisti dell\u2019Hecyra di Terenzio. L\u2019unico nome di origine latina \u00e8 quello di Lucrezia. Sono presenti riferimenti anche a letterati pi\u00f9 recenti, come Boccaccio e il suo tema dell\u2019uomo beffato. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Machiavelli e Pirandello<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La commedia di Pirandello \u00e8 lontanissima da quella del Cinquecento, ma riusciamo comunque ad individuare delle somiglianze tra la Mandragola e una commedia scritta da Pirandello nel 1919, \u201cL\u2019uomo, la bestia e la virt\u00f9\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La due commedia potrebbero sembrare diverse fra loro, ma se si osserva bene si potr\u00e0 notare il loro sottofondo comune. La trama e l\u2019intreccio, chiaramente di ispirazione boccacciana, comuni ad entrambe le commedie fanno capolino da dietro le apparenze e le forme delle due commedie.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le trame sono simili e trattano gli stessi argomenti: la beffa al marito, l\u2019impossibilit\u00e0 della coppia di rimanere gravida, il tentativo di attribuire al marito ignaro una paternit\u00e0 che non \u00e8 sua.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le differenze tra le due commedie sono comunque ben evidenti, prima fra tutte la differenza tra il tono di narrazione di Machiavelli e quello di Pirandello. Il pessimismo e il cinismo cronico presenti durante tutta la Mandragola di Machiavelli, non sono presenti all\u2019interno della commedia di Pirandello, che risulta essere pi\u00f9 caricaturale e grottesca.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>N\u00e9 buoni, n\u00e9 cattivi&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Concludendo, la Mandragola riesce a rappresentare un mondo moderno e immortale, attraversato da personaggi che non risultano mai essere n\u00e9 buoni, n\u00e9 cattivi. La commedia aleggia quindi in un limbo, sospesa tra moralit\u00e0 e immoralit\u00e0, passato e presente, giusto e sbagliato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Mandragola di Niccol\u00f2 Machiavelli, seppur scritta pi\u00f9 di cinquecento anni fa, era e rimane una delle opere simbolo della letteratura italiana. 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