{"id":346,"date":"2022-06-08T08:27:02","date_gmt":"2022-06-08T06:27:02","guid":{"rendered":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/?p=346"},"modified":"2022-06-08T08:28:13","modified_gmt":"2022-06-08T06:28:13","slug":"lonate-pozzolo-un-bene-da-riscoprire-in-periferia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/2022\/06\/08\/lonate-pozzolo-un-bene-da-riscoprire-in-periferia\/","title":{"rendered":"LONATE POZZOLO: UN BENE DA RISCOPRIRE IN PERIFERIA"},"content":{"rendered":"\n<p>Nei giorni <strong>26 e 27 di marzo<\/strong> si sono svolte le giornate FAI di primavera e presso <strong>Lonate Pozzolo (Va)<\/strong> \u00e8 stato possibile visitare la chiesa di Santa Maria degli Angeli e il chiostro della parrocchiale di Sant\u2019Ambrogio.<br>Alcuni della nostra redazione vi hanno partecipato come <a href=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/2022\/04\/29\/unesperienza-indimenticabile-con-il-fai\/\">ciceroni FAI<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>CHIOSTRO DELLA PARROCCHIALE DI SANT\u2019 AMBROGIO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br>La costruzione del chiostro presso il lato sud della <strong>chiesa di Sant\u2019 Ambrigio<\/strong> \u00e8 iniziata nel 1776 con una specifica <strong>funzione cimiteriale<\/strong>; in quegli anni infatti per motivi di spazio e di sanit\u00e0 non era pi\u00f9 possibile seppellire sotto la pavimentazione della chiesa e intorno ad essa, cosa che si era fatta sin dal tardo medioevo.<br>Il chiostro \u00e8 costituito da un porticato con forma ad L formato da esili colonne sormontate da archi e volte a crocera molto ribassate e sotto ad ogni arcata si trova un sepolcro.<br>I sepolcri hanno avuto breve vita poich\u00e9 dal 1817 per motivi igienici si \u00e8 iniziato a seppellire nel cimitero di Lonate.<br>Nel 1923 sono state aggiunte due entrate sottoforma di due portali in pietra chiusi da due cancellate in metallo che contengono le lettere P e X intrecciate che rappresentano il monogramma di cristo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-container-2 wp-block-gallery-1 wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"683\" height=\"1024\" data-id=\"161\"  src=\"http:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/bruh.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-161\" srcset=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/bruh.jpg 683w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/bruh-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><figcaption>Chiesa di Sant\u2019Ambrogio<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>MADONNA DEL CARMINE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sotto il portico troviamo una piccola cappella cimiteriale che contiene un affresco raffigurante la <strong>Madonna del Carmine con Bambino e Angelo<\/strong> che assiste le anime del purgatorio. Ai lati della Pala ritroviamo i vasi con le fiamme che stanno ad indicare la fede di cui ardevano i fedeli lonatesi. Sopra, nella volta della cappella troviamo invece l\u2019ovale con il padre Eterno che accoglie le anime purganti. Questi due affreschi sono stati realizzati in stile settecentesco con tonalit\u00e0 pastello dall\u2019abilit\u00e0 figuri sta <strong>Giovan Battista Ronchelli<\/strong> e dall\u2019abile quadraturista <strong>Baroffio<\/strong> che si sono occupati rispettivamente della pittura e dell\u2019architettura.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>PORTICO E VIA CRUCIS<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sempre sotto al <strong>portico<\/strong>, situate sotto ogni volta, troviamo affrescate le quattordici stazioni della <strong>Via Crucis<\/strong> che proprio come la madonna del Carmine sono in stile settecentesco con tonalit\u00e0 pastello e realizzate da Giovan Battista Ronchelli e Baroffio.<br>Le stazioni della Via Crucis sono abbastanza esposte agli agenti atmosferici essendo poco riparate e per ovviare a questo problema sono state restaurate nel 1989.<br>Sempre sotto al portico possiamo trovare due are: una dedicata a <strong>Diana<\/strong>, dea della caccia, e una dedicata a <strong>Silvano<\/strong>, dio dei boschi e protettore delle greggi a cui sono molto legati i Lonatesi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-container-4 wp-block-gallery-3 wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1672\" height=\"1254\" data-id=\"214\"  src=\"http:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/chiostro-.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-214\" srcset=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/chiostro-.jpg 1672w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/chiostro--300x225.jpg 300w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/chiostro--1024x768.jpg 1024w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/chiostro--768x576.jpg 768w, 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\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1254\" height=\"1672\" data-id=\"226\"  src=\"http:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/stazione-II-rotated.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-226\" srcset=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/stazione-II-rotated.jpg 1254w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/stazione-II-225x300.jpg 225w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/stazione-II-768x1024.jpg 768w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/stazione-II-1152x1536.jpg 1152w\" sizes=\"(max-width: 1254px) 100vw, 1254px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1254\" height=\"1672\" data-id=\"225\"  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A soli sedici anni un fulmine lo colp\u00ec e mor\u00ec sul colpo, insieme a un paio delle sue pecore. Sulla sua lapide furono riportate tutte le informazioni che sono giunte a noi di questo sfortunato evento. Essa si trovava prima nel luogo della morte, nei boschi di Lonate Pozzolo, e poi nel 2008 fu spostata vicino alla salma di Mateo nel chiostro di Sant\u2019Ambrogio, dove si trova ancora oggi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>UN PAESE LEGATO ALLA LANA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lonate Pozzolo \u00e8 da sempre molto conosciuta per la <strong>lavorazione della lana<\/strong>. Il nostro sfortunato pastorello Mateo ne \u00e8 la testimonianza. Inoltre, il convento di Santa Maria, che sorgeva al centro del paese, ospitava monache umiliate che lavoravano la lana. Questo convento non era molto grande e le monache non raggiunsero mai un numero elevato, ma l\u2019omonima chiesa annessa al convento attir\u00f2 nel 1564 l\u2019attenzione del cardinal <strong>Carlo Borromeo<\/strong>. Cos\u00ec ha inizio la storia della <strong>chiesa di Santa Maria degli Angeli<\/strong>.<br>Nel 1625 Carlo Borromeo fece demolire la chiesa vecchia e diede inizio ai lavori per quella nuova. Collabor\u00f2 con una locale famiglia nobile dei Sacchi. Alcuni elementi della precedente chiesa cinquecentesca vennero demoliti insieme ad essa, altri, invece, vennero conservati nella chiesa seicentesca; tra cui: il pulpito, il Cristo crocifisso e la Madonna policroma.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-container-6 wp-block-gallery-5 wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"900\" height=\"1600\" data-id=\"227\"  src=\"http:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/pulpito.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-227\" srcset=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/pulpito.jpg 900w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/pulpito-169x300.jpg 169w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/pulpito-576x1024.jpg 576w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/pulpito-768x1365.jpg 768w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/pulpito-864x1536.jpg 864w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/figure>\n<figcaption class=\"blocks-gallery-caption\">il pulpito cinquecentesco<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><br><strong>LA CHIESA SI RACCONTA DA SOLA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br>Due elementi importantissimi della chiesa di Santa Maria degli Angeli sono le <strong>lapidi sui transetti laterali<\/strong>. Esse raccontano la storia della chiesa: la costruzione nel 1625 e la consacrazione nel 1627. La lapide nord tratta della demolizione e poi della costruzione della chiesa e presenta lo stemma della <strong>famiglia Borromeo<\/strong>. La lapide sud tratta della consacrazione fatta da Federico Borromeo, fratello di Carlo, e presenta lo stemma della <strong>famiglia Sacchi<\/strong>. Questo particolare incrocio simboleggia l\u2019unione e la collaborazione delle due famiglie.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-container-8 wp-block-gallery-7 wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1254\" height=\"1672\" data-id=\"219\"  src=\"http:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/chiostro-6-rotated.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-219\" srcset=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/chiostro-6-rotated.jpg 1254w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/chiostro-6-225x300.jpg 225w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/chiostro-6-768x1024.jpg 768w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/chiostro-6-1152x1536.jpg 1152w\" sizes=\"(max-width: 1254px) 100vw, 1254px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1254\" height=\"1672\" data-id=\"218\"  src=\"http:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/chiostro-5-rotated.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-218\" srcset=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/chiostro-5-rotated.jpg 1254w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/chiostro-5-225x300.jpg 225w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/chiostro-5-768x1024.jpg 768w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/chiostro-5-1152x1536.jpg 1152w\" sizes=\"(max-width: 1254px) 100vw, 1254px\" \/><\/figure>\n<figcaption class=\"blocks-gallery-caption\">Lapide sud e lapide nord<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><br><strong>IL NOME DELLA CHIESA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br>La chiesa seicentesca prese il nome di Santa Maria degli Angeli dalla Pala d\u2019altare. Essa raffigura con molto raffinatezza la Vergine al centro del dipinto con il bambino in grembo e sette arcangeli attorno a loro in segno di protezione.  Il soggetto \u00e8 inusuale e piuttosto antico per essere un anonimo dipinto del \u2018600, infatti, l\u2019iconografia \u00e8 cinquecentesca. Rappresenta una devozione piuttosto particolare che introduce le figure criptiche degli arcangeli, delle entit\u00e0 a met\u00e0 tra il divino e l\u2019umano che assumono i ruoli di messaggeri, difensori e protettori. Ogni arcangelo regge un cartiglio sul quale \u00e8 scritto il suo nome e il suo motto. La pittura \u00e8 controllata e curata, con colori accesi e smaltati e la composizione \u00e8 simmetrica e armoniosa. <br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-container-10 wp-block-gallery-9 wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1126\" height=\"1599\" data-id=\"355\"  src=\"http:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/D5306615-C8E6-457C-9799-FC2955270EF2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-355\" srcset=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/D5306615-C8E6-457C-9799-FC2955270EF2.jpeg 1126w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/D5306615-C8E6-457C-9799-FC2955270EF2-211x300.jpeg 211w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/D5306615-C8E6-457C-9799-FC2955270EF2-721x1024.jpeg 721w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/D5306615-C8E6-457C-9799-FC2955270EF2-768x1091.jpeg 768w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/D5306615-C8E6-457C-9799-FC2955270EF2-1082x1536.jpeg 1082w\" sizes=\"(max-width: 1126px) 100vw, 1126px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1452\" height=\"2043\" data-id=\"352\"  src=\"http:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/C238E968-1BC8-474D-9E41-F8E351361AD3.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-352\" srcset=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/C238E968-1BC8-474D-9E41-F8E351361AD3.jpeg 1452w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/C238E968-1BC8-474D-9E41-F8E351361AD3-213x300.jpeg 213w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/C238E968-1BC8-474D-9E41-F8E351361AD3-728x1024.jpeg 728w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/C238E968-1BC8-474D-9E41-F8E351361AD3-768x1081.jpeg 768w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/C238E968-1BC8-474D-9E41-F8E351361AD3-1092x1536.jpeg 1092w\" sizes=\"(max-width: 1452px) 100vw, 1452px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><br><strong>PECULIARIT\u00c0 DELLA CHIESA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Al centro della navata, sul soffitto si pu\u00f2 ammirare una finta cupola realizzata in dieci giorni durante il restauro del 1982 da parte della bottega di Busto Arsizio. \u00c8 stata realizzata da <strong>Sergio Michelini<\/strong> e <strong>Maurizio Governatori<\/strong> con un abile tecnica prospettica.<br>Si ispira ad un affresco di Goia in Santa Maria della Florida e alla Assunta di Correggio a Bologna. Troviamo al centro la vergine assunta e attorno una balconata con ringhiera da cui si sporgono alcuni personaggi della parrocchia di Lonate e gli artisti Michelini e Governatori.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-container-12 wp-block-gallery-11 wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"665\" height=\"697\" data-id=\"358\"  src=\"http:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/F92C8499-8835-4188-ABB3-9A6519221E6E.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-358\" srcset=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/F92C8499-8835-4188-ABB3-9A6519221E6E.jpeg 665w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/F92C8499-8835-4188-ABB3-9A6519221E6E-286x300.jpeg 286w\" sizes=\"(max-width: 665px) 100vw, 665px\" \/><\/figure>\n<figcaption class=\"blocks-gallery-caption\">Dipinto murale sul soffitto<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>LA FACCIATA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br>Guardando frontalmente la facciata troviamo in alto il frontone con la cornice dentellata che racchiude un timpano liscio. Scendendo vediamo due nicchie, vuote probabilmente sin dall\u2019origine, e due paraste corinzie laterali. Al centro della facciata c\u2019\u00e8 un finestrone, ai lati del quale si possono scorgere mensole arricciate. Scendendo ancora con lo sguardo notiamo che qui viene riproposta la struttura della facciata stessa: fregio e trabeazione, sorretta da due colonne ioniche che vanno a sottolineare la presenza del portone, ritroviamo le paraste (in questo caso ioniche) e due nicchie vuote. Sopra al portale vi \u00e8 una tabella con il cristo gramma di San Bernardino da Siena (IHS= Ges\u00f9 salvatore degli uomini).<br>Si suppone che l\u2019architetto sia <strong>Francesco Maria Richini<\/strong>, l\u2019architetto principale di Federico Borromeo, probabilmente in buoni rapporti con la famiglia committente dei Sacchi.<br>In alto, infine, si possono scorgere tre statue: la madonna in preghiera con lo sguardo rivolto e le mani giunte, affiancata da due fiammelle, simbolo della fede della popolazione rivolta verso la madonna.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-container-14 wp-block-gallery-13 wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"878\" height=\"990\" data-id=\"152\"  src=\"http:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/lonate.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-152\" srcset=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/lonate.png 878w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/lonate-266x300.png 266w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/03\/lonate-768x866.png 768w\" sizes=\"(max-width: 878px) 100vw, 878px\" \/><figcaption>Santa Maria degli Angeli<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><br>Questo articolo \u00e8 stato scritto da Iacopo Colombo e Desir\u00e9e Alberti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei giorni 26 e 27 di marzo si sono svolte le giornate FAI di primavera e presso Lonate Pozzolo (Va) \u00e8 stato possibile visitare la chiesa di Santa Maria degli Angeli e il chiostro della parrocchiale di Sant\u2019Ambrogio.Alcuni della nostra redazione vi hanno partecipato come ciceroni FAI. CHIOSTRO DELLA PARROCCHIALE DI SANT\u2019 AMBROGIO La costruzione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":204,"featured_media":162,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[8],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/346"}],"collection":[{"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/204"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=346"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/346\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":531,"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/346\/revisions\/531"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}