{"id":306,"date":"2022-06-08T09:31:37","date_gmt":"2022-06-08T07:31:37","guid":{"rendered":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/?p=306"},"modified":"2022-06-08T09:31:39","modified_gmt":"2022-06-08T07:31:39","slug":"carlo-bonomi-e-le-sue-opere-1880-1961","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/2022\/06\/08\/carlo-bonomi-e-le-sue-opere-1880-1961\/","title":{"rendered":"Carlo Bonomi e le sue opere (1880-1961)"},"content":{"rendered":"\n<h2><strong>Storia di un Maestro del \u2018900 Italiano, testimonianza identitaria fra cultura, arte e storia, passato e presente<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<h2>Una vita di esperienze <\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Carlo Bonomi, pittore, scultore ed architetto, riconosciuto dalla critica d\u2019arte come uno fra i massimi esponenti del nostro Novecento Italiano,&nbsp;&nbsp;nasce a Turbigo, comune della provincia di Milano nella&nbsp;Valle del Ticino, nel 1880. A 18 anni inizia a frequentare l\u2019Accademia di Brera, incontrando alcuni esponenti di spicco dell\u2019ambito artistico milanese, quali Carr\u00e0, Barilli e Castiglioni.&nbsp;A seguito di&nbsp;una breve parentesi romana, soggiorna a Monaco di Baviera, dove conosce le opere dei maestri&nbsp;Lembach&nbsp;e Stuck, prima di rientrare nuovamente in Lombardia.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Dopo la&nbsp;prima guerra mondiale, che lo vede arruolato al fronte come volontario osservatore nelle prime linee in Cadore e sul Monte Grappa, ritrae tragedie e sofferenze; espone alla Mostra degli ex Combattenti a Monza, l\u2019opera&nbsp;<em>I Prigionieri<\/em>, una tela dipinta ad olio, di grandi dimensioni, nella quale esprime la sua totale rivolta contro la brutalit\u00e0 della guerra.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"470\" src=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/I-PRIGIONIERI-DI-MAUTHAUSEN-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-411\" srcset=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/I-PRIGIONIERI-DI-MAUTHAUSEN-1.jpg 1024w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/I-PRIGIONIERI-DI-MAUTHAUSEN-1-300x138.jpg 300w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/I-PRIGIONIERI-DI-MAUTHAUSEN-1-768x353.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>I PRIGIONIERI DI MAUTHAUSEN<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Un\u2019esperienza, quella della guerra, che segna profondamente la vita&nbsp;dell\u2019artista.&nbsp; Vedendo&nbsp;direttamente il dolore dei poveri contadini mandati a morire in guerra, come in una sorta di ribellione davanti a tanta crudelt\u00e0 e desolazione, ebbe la forza di vincere la sua timidezza e di esporre dunque le sue opere che portavano in seno un alto valore simbolico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2>La realt\u00e0 della sua pittura  <\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Influenzato dal simbolismo di Segantini e Pellizza da Volpedo, si dedic\u00f2 anche ai temi del paesaggio, delle figurazioni popolari della sua terra e del socialismo umanitario. Tra le sue opere pi\u00f9 celebri si possono annoverare: &nbsp;<em>La Sinfonia Pastorale<\/em>&nbsp;che riprende il tema della madre che allatta il bimbo in grembo fra il calore delle pecore all\u2019alba;&nbsp;<em>I Prigionieri Crocifissi di Mauthausen<\/em>, pietra miliare del suo svolgimento artistico;&nbsp;<em>L\u2019ombra della Croce<\/em>, in cui viene espresso il concetto di Redenzione dell\u2019umanit\u00e0 all\u2019ombra della Croce; <em>Il Trasporto del Cristo<\/em>, umanizzato nella figura del lavoratore, che viene trasportato fra la folla come nel celebre dipinto del&nbsp;Quarto Stato&nbsp;di Pellizza da Volpedo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"566\" src=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/SINFONIA-PASTORALE-1-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-412\" srcset=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/SINFONIA-PASTORALE-1-1.jpg 1024w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/SINFONIA-PASTORALE-1-1-300x166.jpg 300w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/SINFONIA-PASTORALE-1-1-768x425.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>SINFONIA PASTORALE<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/IL-TRASPORTO-DEL-CRISTO-1-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-417\" width=\"522\" height=\"664\" srcset=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/IL-TRASPORTO-DEL-CRISTO-1-1.jpg 805w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/IL-TRASPORTO-DEL-CRISTO-1-1-236x300.jpg 236w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/IL-TRASPORTO-DEL-CRISTO-1-1-768x977.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 522px) 100vw, 522px\" \/><figcaption>IL TRASPORTO DEL CRISTO (CIMITERO MONUMENTALE DI MILANO)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h2>Uno scultore che edifica <\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Nel 1915&nbsp; inizia a dedicarsi in particolare modo alla scultura, avendo contratto un\u2019allergia ai colori, arte che diviene da questo momento in poi, la forma pi\u00f9 continua della sua espressione artistica. Nella sua copiosa produzione, l\u2019artista non viene mai meno ad alcuni tratti che contraddistinguono la sua&nbsp;opera :&nbsp;una malinconia rassegnata, ma piena di pura commozione, un\u2019austerit\u00e0 che esprime un dolore ritenuto intimo e non teatrale, un\u2019umanit\u00e0 posata, che procede per velature e rifugge dalle tinte forti, una religiosit\u00e0 di natura laicale, concentrata sui valori dell\u2019umana esistenza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Bonomi non plasma, ma edifica e costruisce la propria opera trascurando il particolare, pensando alla materia dell\u2019opera stessa per farle acquisire un\u2019anima, un\u2019armonia con lo spazio, la luce ed il tempo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Le sue opere scultoree sono presenti in differenti luoghi pubblici e cimiteri o in collezioni private, fra i quali, si ricordano: il Cimitero Monumentale di Milano o quelli di Busto Arsizio, Gallarate e Turbigo, nonch\u00e9 i giardini pubblici di Novara. La sua fama \u00e8 legata intrinsecamente soprattutto al tema della maternit\u00e0, con&nbsp;<em>La Mater<\/em>, bronzo realizzato nel 1915 e perfezionato successivamente (1923-48), che rappresenta la donna generatrice di vita ed amore, che stringe il piccolo a s\u00e9, in un intenso scambio emotivo. Presentata alla prima Mostra del&nbsp;\u201cNovecento Italiano\u201d&nbsp;alla Permanente di Milano del 1926, animata da Margherita Sarfatti. Tale opera fa di Bonomi&nbsp;\u201cuno scultore assoluto, nel quale essenza ed esistenza coincidono,&nbsp;inquadrandolo cos\u00ec&nbsp;tra i grandi scultori del Novecento la cui integrit\u00e0 formale \u00e8 pressoch\u00e9 unica e trova il perfetto equilibrio tra pittura e scultura, con la stessa continuit\u00e0 ideale affermata da Michelangelo\u201d&nbsp;(rif.&nbsp;V.Sgarbi,&nbsp;Il Novecento, vol. 1, 2018, pagg. 158-165).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/LA-MADRE-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-413\" width=\"373\" height=\"572\" srcset=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/LA-MADRE-1.jpg 667w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/LA-MADRE-1-195x300.jpg 195w\" sizes=\"(max-width: 373px) 100vw, 373px\" \/><figcaption>LA MADRE <\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2>Architetto poliedrico  <\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Bonomi \u00e8 stato anche architetto, con un\u2019attenzione particolare ai materiali e alla plasticit\u00e0 che esprimono: restaura&nbsp;il Castello di Turbigo&nbsp;ed&nbsp;il Broletto di Novara,&nbsp;progetta e realizza&nbsp;Piazza San Francesco di Turbigo, gioiello compositivo architettonico a catino centrale decrescente, con fontana ottagonale, sulla quale sono scolpite a grandi lettere le \u2018laudi\u2019 del Santo e sulla quale \u00e8 posto il suo&nbsp;<em>San Francesco<\/em>, con una nobilt\u00e0 espressiva del monumento consona all\u2019umilt\u00e0 che onora la povert\u00e0 di Francesco stesso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/PIAZZA-SAN-FRANCESCO-1-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-414\" width=\"886\" height=\"497\" srcset=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/PIAZZA-SAN-FRANCESCO-1-1.jpg 1023w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/PIAZZA-SAN-FRANCESCO-1-1-300x168.jpg 300w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/PIAZZA-SAN-FRANCESCO-1-1-768x431.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 886px) 100vw, 886px\" \/><figcaption>SAN FRANCESCO <\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Negli anni \u201920 costruisce a sua immagine e somiglianza, nel suo paese nativo, il suo eremo,&nbsp;La Selvaggia, nome ispirato da \u201cSelvatico \u00e8 chi si&nbsp;salva\u201d&nbsp;&#8211; celebre detto di Leonardo Da Vinci &#8211; in cui realizza i propri studi di pittura e scultura, una vera cittadella in pietra, in cui ancora oggi vengono raccolte le sue opere e dove, nella&nbsp;Gipsoteca,&nbsp;che ricorda quella di Possagno del Canova,&nbsp;\u00e8 possibile ammirare i bianchi, puri, gessi delle sue sculture.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/GIPSOTECA-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-415\" width=\"880\" height=\"575\" srcset=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/GIPSOTECA-1.jpg 1024w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/GIPSOTECA-1-300x196.jpg 300w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/GIPSOTECA-1-768x502.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 880px) 100vw, 880px\" \/><figcaption>GIPSOTECA<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Patrimonio artistico riconosciuto a livello italiano ed internazionale, la residenza,&nbsp; conservata e abitata dai successori di Bonomi, trasmette&nbsp; ancora oggi il messaggio di un artista che non si \u00e8 mai curato delle mode, delle correnti, ma la cui ispirazione \u00e8 sempre stata l\u2019umanit\u00e0&nbsp; della sua gente, la forza del lavoro, la libert\u00e0 della propria espressione. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/LA-SELVAGGIA-1-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-416\" width=\"882\" height=\"587\" srcset=\"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/LA-SELVAGGIA-1-1.jpg 1024w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/LA-SELVAGGIA-1-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2022\/06\/LA-SELVAGGIA-1-1-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 882px) 100vw, 882px\" \/><figcaption>LA SELVAGGIA <\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storia di un Maestro del \u2018900 Italiano, testimonianza identitaria fra cultura, arte e storia, passato e presente&nbsp; Una vita di esperienze Carlo Bonomi, pittore, scultore ed architetto, riconosciuto dalla critica d\u2019arte come uno fra i massimi esponenti del nostro Novecento Italiano,&nbsp;&nbsp;nasce a Turbigo, comune della provincia di Milano nella&nbsp;Valle del Ticino, nel 1880. A 18 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":524,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[8],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306"}],"collection":[{"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=306"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":563,"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306\/revisions\/563"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/524"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/bloglab.festivalglocal.it\/newstopia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}