Dai Rolling Stones a Gianna Nannini:la vita da manager


“La musica è come una piramide al contrario : togli una cosa,crolla  tutto. Devi stare sempre attento”

Il  mondo della musica spesso viene associato solamente alla figura del cantante ma, dietro a lui, si trova il lavoro di molte altre persone:  Marco B. (nome di fantasia per mantenere la privacy ) si occupa di organizzare concerti e tournée di vari artisti di fama mondiale come i Rolling Stones.

Com’è iniziata la esperienza lavorativa?
Da giovane suonavo il pianoforte in un gruppo musicale, suonavamo musica all’avanguardia rispetto ai tempi di allora, musica sperimentale. Il gruppo, però, non ebbe tanto successo e si divise così ognuno prese la propria strada. Nel 1978 ho iniziato a lavorare assieme a Eugenio Finardi e l’anno dopo ho lavorato con Gianna Nannini. Sono rimasto con lei per cinque anni e ho lavorato anche alla preparazione del tour mondiale. Negli anni successivi sono entrato nello staff di altri artisti come Lucio Dalla e Anna Oxa.

Hai sempre sognato di fare questo lavoro?
Sì, mi è sempre piaciuto il mondo della musica. Vivo nell’ombra per far fare ad altri quello che io non sono riuscito a fare.

Hai mai pensato di rinunciare al lavoro per la famiglia?
La sofferenza e la nostalgia si sentono. Mia figlia all’età di 5 anni è stata con me in tournèe con Gianna Nannini, le altre volte, le mandavo una cartolina da tutte le città che toccavo.  

Qual è la cosa più bella di questo lavoro?
Non c’è scuola che ti insegni a fare questo mestiere, è un bagaglio che acquisisci giorno per giorno con azioni che vivi quotidianamente.

Alabi Wendy
Bono Rebecca
Pagani Valentina
Ruscica Fabiana

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