Vita da calciatore dall’esordio al ritiro: la storia di Marco Franceschetti


Il mio ringraziamento va a tutti coloro che si impegnano
affinché possa esistere la nostra Associazione Sportiva”

 

campo sportivo di Maccagno

La citazione è dell’ ex giocatore di calcio di Serie A Marco Franceschetti che ha accettato di raccontarsi ai nostri lettori.

-Si presenti…
Sono nato a Milano il 19 Gennaio 1967 e ho frequentato il Liceo Scientifico. Già all’età di 16 anni mi recavo ogni giorno a Pavia per gli allenamenti di calcio e nell’85 ho iniziato a giocare nelle giovanili del Milan assieme ad altri giocatori diventati poi famosi, quali Maldini, Costacurta e Albertini.

-Come e quando è avvenuto il suo debutto calcistico?
Dopo il Milan ho esordito in categorie inferiori come Legnano, Vercelli e Pergocrema e nel 1991 sono entrato a far parte del Padova ottenendo la promozione in Serie A nel 1995. Sono poi passato alla Sampdoria e in seguito nell’Hellas Verona, Fiorentina e Provercelli.

-Finita la carriera calcistica quali erano i suoi progetti?
Dopo aver concluso la mia carriera da calciatore in Serie A, ho ottenuto il brevetto per poter allenare i professionisti. Nel 2000 ho conseguito il diploma di allenatore di 3^ categoria, nel 2002 il diploma di 2^ categoria presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano e nel 2005 al Master di Coverciano ho conseguito il diploma di allenatore ProUefa di 1^ categoria che mi consente tutt’ora di allenare a qualsiasi livello.

-Ha fatto molte conoscenze durante la sua carriera?
Ho avuto l’opportunità di lavorare con allenatori del calibro di Luciano Spalletti e Fabio Capello e ho anche lavorato nello staff di Roberto Mancini. Successivamente sono diventato secondo allenatore a Venezia con Angelo Gregucci per un anno nella Serie B italiana.

-Di che cosa si è occupato dopo il ritiro?
Nel settembre del 2005 ho deciso di dedicarmi ai giovani creando il mio più grande progetto di sempre: fondare un’ Associazione Sportiva Dilettantistica per ragazzi dai 5 ai 16 anni chiamata “France Sport” a Maccagno. Questa associazione si occupa dei vari eventi sportivi  che sviluppa nell’arco di tutto l’anno, e, tra le numerose iniziative, spicca l’organizzazione di Campus estivi.

-Chi e cosa le ha permesso di raggiungere i suoi obiettivi?
Un ringraziamento speciale va alla mia famiglia che mi ha permesso di iniziare questa mia passione fin da ragazzino e soprattutto ai miei amici e compagni di squadra che mi hanno sempre sostenuto in tutto.

 

Bollini Lara

Bottelli Emma

Capister Nicolò

Riganti Sara

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