Sarà un 2018 ricco di progetti. Parola di Sindaco


Ercole Ielmini, sindaco per la quarta volta e consigliere comunale per la prima volta nel lontano 1970, terminerà il suo mandato nel giugno 2020.

Sono state diverse le proposte da parte della giunta comunale con l’obiettivo di creare delle strutture che possano richiamare e ospitare turisti; l’iniziativa di maggior rilievo concerne la sistemazione del lungolago che dallo storico ex municipio di piazza Italia  arriva all’ “ Hotel De Charme”. Quest’ultimo, grazie alla sua posizione e alla sua struttura, l’anno scorso è stato meta di circa 9000 turisti provenienti da oltre 32 Paesi diversi, dalla Russia alla Thailandia, dal Brasile al Venezuela.

Nella zona del Gaggetto, vasta area riservata storicamente nel mese di agosto al Luna Park, sarà costruito un edificio all’avanguardia, finalizzato ad accogliere uffici ed eventi di carattere culturale; parte dell’area sarà invece destinata alla realizzazione di una piscina pubblica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Recentemente sono stati definiti, d’ intesa con le associazioni che operano sul territorio, il calendario con le date degli eventi musicali, cinematografici, culturali e teatrali. Tra queste possiamo citare i concerti sia in villa De Angeli Frua, attuale sede municipale, che al Museo della ceramica di Cerro, la realizzazione del cinema all’aperto e i mercatini, che avranno luogo nella piazza principale e nelle vie che costeggiano il lago.                                                        Per valorizzare il nostro territorio e i suoi paesaggi, è stata presa in considerazione la realizzazione di una pista ciclabile che collega Laveno a Sesto Calende, percorrendo tratti boschivi  e la zona della torbiera. Verrà inoltre finanziata la risistemazione dei percorsi di montagna, di modo che i turisti desiderosi di avventurarsi nel verde possano avere la possibilità di godersi una giornata nella più completa sicurezza.                                                        Sebbene il nostro paese necessiti di alcuni accorgimenti dal punto di vista strutturale e culturale, gode già della presenza di alcuni edifici e luoghi finalizzati al turismo e alla cultura, come Villa Fumagalli in via Labiena, già di proprietà dei sigg. Fumagalli- Frascoli, due coniugi imprenditori milanesi, la cui azienda produceva i classici merletti per i vestiti delle donne e per gli arredi. Alla loro scomparsa, il lascito testamentario vedeva donare al Comune di Laveno Mombello e al Centro Anziani Menotti Bassani le loro proprietà e un edificio in via Cesare Battisti. O come il Museo della Ceramica di Cerro. Nelle numerose sale del museo, allestite al piano nobile del Palazzo soprattutto grazie al deposito e alla donazione di pezzi artistici, si possono ammirare grandi vasi, portaombrelli, piatti e servizi da tavola finemente decorati, realizzati tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento nelle fabbriche lavernesi della Società Ceramica Italiana. Per finire il comune ha utilizzato parte dei fondi destinati ad un altro investimento per la messa in sicurezza dell’istituto della sede associata di Laveno del Liceo “Sereni”, a causa del mancato finanziamento da parte della provincia.

 

 

Abbatescianna Giorgia, Amodei Sofia, Franzetti Chiara, Grassiccia Gabriele, Viola Alessandro.

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